La caviglia è un segmento del corpo che interviene in tantissimi movimenti della vita quotidiana e sportiva. Un'articolazione molto particolare, perché da un punto di vista anatomico è abbastanza semplice, allo stesso tempo però e particolare perché viene coinvolta in varie tipologie del movimento della vita quotidiana. Questo aspetto caratterizza la particolarità dell’articolazione e caratterizza la possibilità di possibili adattamenti della caviglia in termini di rigidità e / o lassità.
Punti chiave
Funzionalità del complesso della caviglia
Movimenti e test
Distorsione della caviglia
Funzionalità della caviglia
Piani di movimento:
Quasi esclusivamente Sagittale
Limitatamente Frontale
Una limitazione del ROM comporta:
Limitazione e alterazione del movimento dello squat
Aumento del valgismo dinamico del ginocchio
Una limitazione del ROM della caviglia comporta alterazioni:
Della cinematica del ginocchio durante lo squat (Macrum et al., 2012; Dill et al., 2014).
Capacità di atterraggio (Fong et al., 2011).
Dell’equilibrio dinamico (Hoch et al., 2011).
Del cammino nei soggetti diabetici (Fernando et al., 2013).
Alterazione delle pressioni al suolo durante il cammino (Zimny et al., 2004; Sacco et al., 2009; Searle et al., 2017).
Distorsione di caviglia
Riassumendo
La caviglia partecipa ad una lunga serie di movimenti della vita quotidiana e sportiva.
Il controllo dei movimenti delle caviglie deve essere un passaggio obbligato nella stesura di percorsi di allenamento.
La mobilità della caviglia può influenzare i movimenti.
La stabilità della caviglia può influenzare i movimenti.
Il Chinesiologo deve conoscere le fasi di recupero e prevenzione dei traumi di caviglia per lavorare in equipe multidisciplinare o da solo.
Ciclo di 8 settimane: misure da ripetere all’inizio e alla fine, e misure che cambiano troppo poco per essere usate
Un ciclo di ginnastica posturale viene spesso raccontato, in sala, come un prima e un dopo. Otto settimane sono una durata comoda per organizzare il percorso: abbastanza lunga da non essere una prova,...
Ripetizioni in riserva e RPE: prescrivere il carico senza test massimale
Per molti anni la prescrizione del carico nell'allenamento della forza si è basata sulle percentuali del massimale (1RM). Il metodo è semplice e ha una sua logica, ma presenta alcuni limiti pratici: i...
Freezing della marcia: cue esterni in palestra e limiti del ruolo motorio
Il freezing della marcia è uno dei sintomi più invalidanti per molte persone con malattia di Parkinson. La persona descrive spesso la sensazione di avere i piedi "incollati al pavimento": vuole cammin...
Settimana di scarico: criteri sui dati, non su un calendario fisso
Molte programmazioni inseriscono una settimana di scarico ogni tre, quattro o cinque settimane, come se la fatica si accumulasse sempre allo stesso ritmo. È una regola comoda, facile da comunicare e d...
Dopo la fisioterapia per tendinopatia della cuffia: criteri per reintrodurre le spinte sopra la testa
Il percorso fisioterapico per una tendinopatia della cuffia dei rotatori si chiude spesso con una frase che, in palestra, apre più domande che risposte: "Ora puoi tornare ad allenarti normalmente". Pe...
Stabilometria in studio: quando il tracciato aggiunge informazione e quando no
La pedana stabilometrica ha un fascino immediato. La persona sale, resta ferma per qualche decina di secondi, e sullo schermo compaiono un tracciato, una superficie, una velocità di oscillazione, una ...