Casi Reali Accomodative Resistance Training

L’immagine mostra un uomo concentrato mentre esegue un esercizio di resistance training in palestra, sollevando un bilanciere carico di pesi. Indossa una maglietta nera, pantaloncini rossi e ginocchiere nere, in un contesto che enfatizza l’importanza dell’allenamento con i pesi per migliorare la forza e la resistenza muscolare. La parte inferiore dell’immagine presenta il testo "CASI REALI ACCOMODATIVE RESISTANCE TRAINING" e il logo Scienze Motorie
16 dicembre 2020

Webinar Scienze Motorie TV+

Docente: Antonio Squillante Trainer ATS ,vive e lavora da molti anni negli USA. Dopo la laurea in Scienze Motorie presso la facoltà San Raffaele di Roma ha conseguito una Laurea Magistrale in Preparazione Atletica e Riabilitazione (M.S.) presso l’A.T. Still University (Mesa, Arizona) e successivamente ha intrapreso un Dottorato di Ricerca in biomeccanica dello sport presso il Dipartimento di Biomeccanica della University of Southern California (USC). È Preparatore Atletico, Docente e Ricercatore Universitario impegnato nel campo del sollevamento pesi olimpico e nell’atletica leggera, con particolare esperienza nelle applicazioni dello strappo, girata, slancio e nell’allenamento della forza oltre che Tecnico in vari settori giovanili e professionistici sportivi. Registered Certified Strength and Conditioning Specialist (NSCA CSCS*D RSCC) Antonio è inoltre responsabile del Comitato di Ricerca dedicato al Sollevamento Pesi Olimpico (NSCA Weightlifting SIG).

Durante questa lezione il docente Antonio Squillante parla di “Accommodated Resistance Training”

Noto in letteratura come variable resistance training è una variante del più comune metodo di allenamento della forza conosciuto come CAT o compensatory acceleration training. È una forma di allenamento della forza particolarmente adatta allo sviluppo di potenza ad alto carico ma meno adatto allo sviluppo della forza massimale.

Il carico esterno viene aggiustato artificiosamente per compensare il grado di svantaggio al quale una leva viene a trovarsi cambia nell’arco del movimento (ROM) assecondando quella che è la distanza perpendicolare tra il punto di applicazione della forza resistente ed il fulcro della leva altrimenti definito momento della forza. La leva diventa quindi più o meno vantaggiosa con un punto di svantaggio meccanico massimo (sticking point) ad un angolo di circa 90 gradi.

Principio di Biomeccanica

Il momento torcente di una forza (torque) cambia al cambiare della distanza perpendicolare dal centro di rotazione alla linea di applicazione della stessa. Questo semplice principio di biomeccanica applicato a movimenti complessi come quelli della pesistica giustifica l’utilizzo di catene ed elastici per mantenere un livello di resistenza esterno – e quindi, di reclutamento muscolare – massimo e costante.

Reference:

Bryanton, M. A., Kennedy, M. D., Carey, J. P., & Chiu, L. Z. (2012). Effect of squat depth and barbell load on relative muscular effort in squatting. The Journal of Strength & Conditioning Research, 26(10), 2820-2828

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SCIENZE MOTORIE TV+
CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Cos'è la Biomeccanica: Definizione e Applicazioni Pratiche

Definizione di Biomeccanica e i campi di applicazione

Definizione di Biomeccanica e campi di applicazione Trovare una definizione univoca e riassuntiva di cosa si intenda per Biomeccanica è fondamentale e serve per utilizzare un linguaggio comune. Negli anni ’70 e con tempi abbastanza ravvicinati nacquero tre società scientifiche di Biomeccanica nel mondo: l’International Society of Biomechanics nel 1973, l’European Society of Biomechanics nel […]

Differenze tra Contrazione Concentrica ed Eccentrica

Differenze tra Contrazione Concentrica ed Eccentrica

Nel differenziare i tipi di contrazione, il confronto tra contrazione concentrica ed eccentrica richiede un approfondimento anche alla luce di quanto trattato sui fattori determinanti della forza. Infatti, ora che avete un quadro più chiaro sarà possibile comprendere meglio alcune peculiarità che contraddistinguono questi due tipi di contrazione. Le differenze Per prima cosa, vediamo quali […]

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Introduzione Per chiarezza espositiva riteniamo opportuno specificare il significato che attribuiamo ad alcuni termini in questo contesto, partendo dal titolo. Principi: concetti di base, derivati dall’esperienza e dalle conoscenze scientifiche, che guidano il modo in cui si inquadra, pianifica, struttura e realizza il lavoro. In altre parole criteri generali che aiutano allenatori e formatori a […]

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Il riscaldamento pre-gara nel calcio: breve, specifico e orientato alla prestazione

Introduzione Il riscaldamento come primo atto della prestazione Il riscaldamento pre-gara rappresenta una fase fondamentale, in grado di influenzare in maniera positiva o negativa l’andamento della partita. Non è semplicemente un momento di attivazione fisica, ma il primo vero atto della prestazione, quello in cui il giocatore inizia a entrare nel clima gara e a […]

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Jet Lag e Lavoro a Turni: Strategie per il Riallineamento Circadiano

Introduzione I ritmi circadiani rappresentano processi biologici endogeni fondamentali che regolano non solo il ciclo sonno-veglia, ma anche aspetti cruciali come il metabolismo, l’umore e una vasta gamma di funzioni fisiologiche, operando su un periodo approssimativo di 24 ore. Questi ritmi vengono mantenuti in sincronia attraverso l’azione di zeitgeber esterni, tra i quali la luce […]

Fisiologia della deglutizione

Fisiologia della deglutizione

La deglutizione può essere suddivisa in 3 fasi di cui nel primo terzo la stimolazione dei recettori somatosensoriali in fase orale è volontaria, ed attiva il centro della deglutizione, producendo gli automatismi faringei ed esofagei. Durante la II fase deglutitiva, la faringe e la lingua spingono il bolo verso lo SES (sfintere esofageo superiore) e […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40