01 luglio 2022

Il sistema vestibolare è costituito da sensori che rilevano la posizione del capo nello spazio in relazione alla forza di gravità, percependo se la testa è eretta, flessa, estesa o capovolta. Permette inoltre di rilevare le accelerazioni (movimenti) della testa nei piani dello spazio, quindi percepisce sia i cambiamenti improvvisi di direzione che di velocità, orientando spazialmente il corpo in rapporto al campo gravitazionale. Questi sensori sono in stretta relazione con i centri nervosi che regolano la postura. I riflessi posturali vestibolari sono indotti dalla modificazione della posizione della testa nello spazio per mantenere sia stabile l’asse visivo durante i movimenti della testa che per il mantenimento della stazione eretta del corpo e per il controllo posturale durante la deambulazione.

In pratica i vestiboli servono sia a mantenere ferma la testa mentre ci muoviamo e sia a mantenere nel centro della retina l’immagine di un bersaglio. Mentre gli occhi, la testa, i piedi e a volte l’immagine stessa si spostano.

L’apparato vestibolare è formato da utricolo, sacculo e canali semicircolari. Questi ultimi contengono endolinfa e sono situati in cavità ossee ripiene di perilinfa all’interno della rocca petrosa dell’osso temporale.

schematizzazione dell'apparato vestibolare

Utricolo e sacculo

L’utricolo è collegato al sacculo e ai canali semicircolari e nelle accelerazioni lineari permette di mantenere l’equilibrio. Al suo interno sono presenti le ciglia e gli otoliti. Se un soggetto inizia ad avanzare, l’inerzia degli otoliti sposta le ciglia posteriormente in leggero ritardo rispetto al resto del corpo che ha subito lo spostamento nel movimento di avanzamento. E si avverte quindi la sensazione di cadere. Questa sensazione spinge il soggetto a flettersi in avanti nel tentativo di compensare lo squilibrio, ciò avviene per esempio durante l’inizio della corsa.

Il sacculo invece è deputato alla percezione degli spostamenti verticali, in alto ed in basso.

I canali semicircolari sono in numero di tre e presentano nella zona terminale delle ampolle. Attraverso queste si è in grado di percepire le accelerazioni angolari della testa in tutti i piani dello spazio.

L’utricolo e il sacculo contribuiscono alla regolazione della postura in posizione statica, mentre i canali semicircolari partecipano al mantenimento dell’equilibrio dinamico.

Riflessi

Le informazioni sullo spostamento degli otoliti viene trasferito attraverso le cellule cigliate al nervo vestibolare, il quale trasporta queste informazioni al SNC. Quest’ultimo le interpreta cercando di ristabilire la verticale corporea. Ciò avviene grazie alla modulazione del tono muscolare dei muscoli antigravitari che gestiscono la postura del corpo e della testa nella ricerca del mantenimento della stazione eretta, attraverso il riflesso vestibolo spinale e i riflessi vestibolo cervicali.

Entrambi questi riflessi, attivati da utricolo e sacculo, lavorano insieme per identificare quale parte del corpo è in movimento, busto o testa, e regolano il tono muscolare degli arti inferiori in base alla direzione di movimento.

Inoltre questi riflessi permettono di mantenere l’orizzontalità dello sguardo. Attraverso l’allineamento sul piano orizzontale del piano di Francoforte (piano passante per il margine delle orbite e i meati acustici esterni).

I riflessi prodotti dai canali semicircolari si dividono in:

  • riflesso di equilibrio, che mantiene la stabilità dello sguardo indipendentemente dai movimenti di rotazione della testa e
  • riflesso vestibolo-oculo-motorio che permette agli occhi di muoversi in direzione opposta alla testa con la stessa accelerazione.

Questi riflessi si attivano ogni qualvolta avviene lo spostamento del corpo nello spazio con perturbazione della posizione della testa. Come nel cammino, nella corsa ed in tutte le oscillazioni continue del capo, mantenendo stabile la visione.

Libro Ginnastica Posturale

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Illustrazione anatomica dei fasci muscolari che rappresenta la perdita di massa muscolare e il suo impatto sulla salute

Perdita di massa muscolare e perdita di salute

L’importanza della massa muscolare La massa muscolare striata scheletrica viene spesso associata esclusivamente al movimento, alla locomozione e al mantenimento della postura. Tuttavia, la ricerca moderna ha ampiamente dimostrato che il muscolo è un organo endocrino e metabolico fondamentale, il più grande tessuto metabolicamente attivo del nostro corpo. Il suo ruolo critico risiede nella capacità […]

Sonno e Salute Sistemica: Impatti su Longevità e Funzione Organica

Il ruolo del sonno nella salute sistemica Il sonno è un fondamento fisiologico essenziale per la salute umana. Regola il sistema immunitario, la riparazione tissutale, il metabolismo, la funzione cognitiva e la capacità di recupero. Con l’avanzare dell’età, la qualità e quantità del sonno diminuiscono, con conseguenze significative sulla salute sistemica. Sonno e sistema immunitario […]

Calciatore pronto al rientro in campo durante una sostituzione, simbolo del percorso di recupero e preparazione atletica

Ritorno in campo: le tappe del percorso

Protocolli di Riatletizzazione nel Calcio Nello sport e, in particolare, nel calcio, il ritorno in campo è, a oggi, un percorso sospeso tra arte, evidenza e pratica. Poiché non esistono protocolli gold standard (Draovitch et al., 2022) per ciascun tipo di infortunio e avendo ogni atleta un vissuto differente, aspettative e necessità diverse, la via […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Atleta che tiene il ginocchio infortunato con overlay a raggi X che mostra la rotula e l’articolazione del ginocchio.

Il costo biomeccanico dello shock tattico

Nel calcio professionistico, la frenesia di ottenere risultati immediati spinge spesso i club a compiere la scelta più drastica: cambiare allenatore. È una decisione strategica che mira a generare uno stimolo acuto sulla prestazione collettiva, ma che comporta inevitabili conseguenze fisiologiche e biomeccaniche sugli atleti. La letteratura scientifica suggerisce infatti che, nelle settimane successive a […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40