Rich Roll: come un 40 enne sovrappeso è diventato un super-atleta

Persona parla al microfono durante l’evento D.C. VegFest 2012, con il testo "DA SOVRAPPESO A SUPER-ATLETA" e il logo Scienze Motorie.
04 settembre 2018

La svolta: una scala e un respiro affannoso

Dopo essersi ritrovato a respirare a fatica per salire le scale di casa, Rich Roll, l’autore di “Finding Ultra”, ha deciso di cambiare il suo stile di vita. Abbassando il suo peso di circa 30 chili in sei mesi, questo papà fuori forma è diventato un atleta ultra-resistente a 39 anni.

Rich Roll:

Un cambiamento che va oltre il fisico

Gli sport di ultra-resistenza non mi hanno solo cambiato fisicamente; in realtà mi hanno dato una nuova vita. Durante i miei 30 anni, stavo lavorando sulla mia carriera in azienda, molto intento a realizzare l’idea tradizionale del sogno americano. Ma nel profondo, ho iniziato a mettere in discussione questo percorso su cui mi trovavo.

La crisi: abitudini distruttive e un corpo in sofferenza

Per oltre un decennio, davvero non mi ero preso cura di me stesso. Ero diventato un drogato di cibo spazzatura, avevo 50 chili di sovrappeso. Avevo un po’ di depressione e poco prima di compiere 40 anni mentre stavo salendo una semplice rampa di scale per andare a letto una sera ho dovuto fermarmi a metà strada. Ero senza fiato – ero senza fiato. Avevo il senso di oppressione al petto.

La decisione: il momento della svolta

E’ stato un momento molto preciso nel quale mi sono reso conto che non solo avevo bisogno di cambiare le mie abitudini di vita, ma che avevo la volontà. Che volevo davvero farlo.

Il percorso: alimentazione a base vegetale e trasformazione personale

Mi resi conto che avevo idee vaghe per come mangiare meglio. Avevo chiaro che lavorare un po’ o andare in palestra non avrebbero funzionato per me. Avevo bisogno di qualcosa di specifico, qualcosa di definitivo. Ho sperimentato un sacco di diete diverse, senza alcun risultato. Ho tentato anche l’esperimento di mangiare solo vegetali come l’ultima cosa che non avevo esplorato.

Non avevo una grande aspettativa che avrebbe fatto una grande differenza, ma in circa sette-dieci giorni di mangiare nient’altro che piante – niente che avesse una madre, niente che avesse una faccia – ho sperimentato questa cosa straordinaria. Come se avessi avuto questa rinascita nella vitalità, la mia acutezza mentale migliorata, il mio sonno migliorato, ho avuto questo senso di benessere ed energia che non avevo sentito da quando ero un adolescente. Non sapevo davvero cosa stavo facendo, ma in quel momento sapevo di essere coinvolto in qualcosa di importante.

Il potenziale umano e la scoperta degli sport ultra-resistenti

Questo fatto ha iniziato a farmi pensare al potenziale umano e al mio potenziale. Perché, se potevo fare un cambiamento così semplice e di base e sperimentare un risultato così eclatante, dove potevo trovare altri serbatoi di potenziale inutilizzato che potevo esplorare? E questo è ciò che mi ha interessato, in definitiva, nel mondo degli sport ultra-resistenti.

Un nuovo stile di vita: allenarsi come un atleta

Al culmine dell’allenamento, direi che mi stavo allenando circa 25 ore a settimana, quindi era quasi un secondo lavoro e all’epoca ero ancora un avvocato praticante. Ho quattro figli, sono occupato a fare molte cose e al fine di rendere il tempo necessario per prepararsi adeguatamente a questa gara, ho dovuto fare alcuni tagli significativi e guardare  davvero con attenzione come stavo spendendo il mio tempo giorno per giorno.

Riorganizzare la vita per un nuovo obiettivo

Ho dovuto sbarazzarmi della televisione a tarda notte e di una serie di incontri di lavoro che potevano essere fatti con una telefonata o con uno scambio di email per liberare il tempo necessario per presentarmi alla linea di partenza e sapere nel profondo del mio cuore cuori che avrei potuto completare questa gara.

Il risultato: connessione interiore e successo sportivo

Poi ho iniziato ad allenarmi, il che mi ha davvero collegato in modo molto profondo con me stesso e, con mia sorpresa, a molte altre persone. Ho finito per mostrare un po’ di valore in questo campo e alla fine ho iniziato a gareggiare ad un livello molto alto. In particolare, in una gara chiamata Ultraman, che è un triathlon con distanze doppie dell Ironman. Nel corso di tre giorni, circumnavighi completamente l’intera grande isola delle Hawaii.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Bambino impegnato nel gioco simbolico durante lo sviluppo del sé

Gioco simbolico e sviluppo del sé nel bambino

George H. Mead (2010) analizza il gioco come una delle principali condizioni sociali all’interno delle quali emerge e si struttura il sé. In particolare, l’autore attribuisce un ruolo centrale al gioco simbolico e ai processi di assunzione di ruolo, attraverso i quali il bambino ha la possibilità di confrontarsi con gli altri, riconoscendo somiglianze e […]

Calciatore pronto al rientro in campo durante una sostituzione, simbolo del percorso di recupero e preparazione atletica

Ritorno in campo: le tappe del percorso

Protocolli di Riatletizzazione nel Calcio Nello sport e, in particolare, nel calcio, il ritorno in campo è, a oggi, un percorso sospeso tra arte, evidenza e pratica. Poiché non esistono protocolli gold standard (Draovitch et al., 2022) per ciascun tipo di infortunio e avendo ogni atleta un vissuto differente, aspettative e necessità diverse, la via […]

Illustrazione anatomica dei fasci muscolari che rappresenta la perdita di massa muscolare e il suo impatto sulla salute

Perdita di massa muscolare e perdita di salute

L’importanza della massa muscolare La massa muscolare striata scheletrica viene spesso associata esclusivamente al movimento, alla locomozione e al mantenimento della postura. Tuttavia, la ricerca moderna ha ampiamente dimostrato che il muscolo è un organo endocrino e metabolico fondamentale, il più grande tessuto metabolicamente attivo del nostro corpo. Il suo ruolo critico risiede nella capacità […]

Distorsione della caviglia nel calciatore con evidenziazione anatomica del piede e approccio fisioterapico al trattamento

Distorsione Caviglia: Approccio Fisioterapico dalla Fase Acuta al Ritorno allo Sport

Introduzione La distorsione di caviglia è uno degli infortuni più comuni nello sport e nella vita quotidiana. Dolore persistente, gonfiore, perdita di mobilità, ricadute ripetute, fino all’instabilità cronica (CAI, Chronic Ankle Instability) sono complicanze note. In questo articolo cercherò di dare delle indicazioni, basandomi su studi scientifici su come impostare la riabilitazione post distorsione per […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40