Modello di prestazione

Scienze Motorie - Registro Professionisti

ats logo
Redazione Scienze Motorie
Due persone eseguono un esercizio di stretching, una solleva una gamba mentre l'altra la supporta con una fascia verde. Lo sfondo presenta un motivo a nido d'ape. In basso appare la scritta "Modello di prestazione" accanto al logo di Scienze Motorie
21 giugno 2021

Individuazione delle esigenze funzionali attraverso l’analisi del modello di prestazione: «l’operatore può rifarsi a quello che viene definito come metodica modello di prestazione per individuare le informazioni sensibili, psico-motorie, legate al gesto/ dinamica analizzato/a. Le informazioni rilevabili da un’analisi del modello di prestazione permettono di analizzare funzionalmente ogni singolo aspetto, al fine ultimo di individuare quali e quante sono le capacità da sviluppare o migliorare nel soggetto in causa».

Definizione

Concettualmente, un modello viene definito come un’astrazione selettiva della realtà ovvero come una sintesi di elementi che possano in un certo qual modo essere rappresentativi della realtà presente. Nello sport e nell’attività fisica in genere, i modelli solitamente riassumono delle caratteristiche che hanno lo scopo di descrivere la prestazione sportiva o fisicomotoria. Per tale ragione nell’ambito del movimento umano si parla di modello di prestazione.

Utilità di un modello di prestazione

  • Inquadrare al meglio la disciplina sportiva o l’attività fisica prevalentemente svolta.
  • Orientare in maniera funzionale la scelta dei contenuti, dei mezzi e dei metodi di allenamento.
  • Programmare l’allenamento.
  • Programmare la gara in caso di sportivi.
  • Conoscere le catene di movimento prevalentemente utilizzate.
  • Conoscere i gesti che espongono a rischio di infortunio o sovraccarico.
  • Costruire gli esercizi in maniera funzionale al raggiungimento degli obiettivi.
  • Valutare i risultati dell’allenamento.Diagramma con frecce bidirezionali che collegano "Analitica" con "Globale" e "Posturale" con "Funzionale" nell'ambito di una valutazione.
 

Costruzione di un modello di prestazione: quesiti in logica Esercizio Funzionale

  • Il soggetto è funzionale ai compiti motori a cui lo si vuole sottoporre o all’obiettivo prefisso?
  • Il soggetto ha la condizione morfostrutturale, cognitiva, muscolare per poter affrontare il compito motorio/prestazione?
  • I mezzi e i metodi selezionati sono funzionali al raggiungimento dell’obiettivo?
  • L’obiettivo, razionalmente, è funzionale a sua volta al soggetto e ai mezzi e metodi selezionati?

Possibili profili su cui indagare

  • Cognitivo;
  • antropometrico;
  • meccanicistico;
  • chinesiologico;
  • neurofisiologico;
  • cardio-respiratorio;
  • endocrino;
  • metabolico.
La selezione dei relativi profili da indagare, studiare e ricercare è relativa a sua volta, in maniera correlata, alle priorità individuate, contestualmente.

Lezione SportScience.com

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro e Video Corso Ginnastica Posturale
Libro Scienza, Forza, Ipertrofia
Fiscalità
ADV 1
Libro Nutrizione Funzionale
Libro + PlayBook Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato

Articoli Correlati

Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura

Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura

La qualità del cammino è uno degli indicatori più importanti dello stato di salute nell’anziano: una camminata lenta, rigida o instabile è associata a un rischio significativamente maggiore di cadute,...

Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza

Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza

Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).

Riforma-delle-Professioni-Scienze-Motorie

Esercizio Fisico Strutturato: la riforma NON considera il Chinesiologo?

Analisi tecnica dell'emendamento 4.47 alla riforma delle professioni sanitarie - e di ciò che manca. Cosa è successo: Il 14 luglio 2026 la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, nel...

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Chi conduce esercizio fisico assume obbligazioni giuridicamente rilevanti nei confronti dell’utente: la responsabilità può assumere natura contrattuale (verso il cliente con cui esiste un rapporto), e...

Verso l’albo dei chinesiologi? Riconoscimento, lauree abilitanti e scenari 2026-2028

Verso l’albo dei chinesiologi? Riconoscimento, lauree abilitanti e scenari 2026-2028

Ad oggi non esiste un ordine professionale dei chinesiologi : la professione, riconosciuta nei suoi profili dal D.lgs. 36/2021, si colloca tra le professioni non organizzate in ordini o collegi discip...

Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale

Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale

L'esercizio in forma autonoma della professione di chinesiologo richiede l'apertura di una posizione IVA e la corretta individuazione di tre coordinate tra loro interdipendenti: la natura dell'attivit...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40