13 marzo 2023

La visualizzazione è una tecnica di allenamento mentale, che possiamo definire come una rappresentazione volontaria di un’esperienza reale attraverso l’uso dell’immaginazione (ad esempio un giocare di basket può visualizzare un tiro libero o un tennista un servizio).

Tutti noi abbiamo la capacità di visualizzare ma spesso questa grande risorsa non è sfruttata appieno dall’atleta, se non in modo inconsapevole.

La mente umana non distingue le cose realmente vissute dalle cose immaginate, questa distinzione è effettuata soltanto in un secondo momento dalla nostra razionalità.

La letteratura scientifica ci dice che quando una persona visualizza per esempio un calcio di rigore nel calcio (importante dire che il movimento visualizzato sia corretto) la mente percorre e fissa lo schema motorio proposto dal movimento, nonostante il corpo sia fermo.

Utilizzare la visualizzazione serve anche agli atleti infortunati, infatti studi documentano aumenti degli indici di forza nei muscoli chiamati in causa nel movimento anche solo immaginando una gestualità e non solo facendolo praticamente.

Tecniche di visualizzazione nello sport

Le tecniche di visualizzazione hanno un ulteriori vantaggio che ne consiglia l’applicazione con l’atleta, si incrementa infatti la capacità di concentrazione, come la fiducia in sé, la motivazione, la capacità di controllare le reazioni emotive, oltre che consolidare le capacità tecniche e tattiche.

Fondamentale, come ogni cosa, la ripetizione e la costanza applicativa…dopotutto si parla di allenamento…e come tale consideriamo uno stimolo come allenante se rispetta alcuni parametri come ad esempio la ripetitività, la costanza, la densità ecc…da ribadire che le tecniche di visualizzazione sono molto più efficaci se affiancate ad esercizi “attivi”.

Per fare in modo che l’allenamento (di allenamento a tutti gli effetti si tratta) con la visualizzazione sia proficuo e efficace l’immagine da visualizzare dovrebbe coinvolgere tutti i canali sensoriali in modo tale da renderla maggiormente reale e vivida.

Possibile per l’atleta usare una prospettiva di visualizzazione delle immagini detta interna, nella quale l’atleta visualizza se stesso da un’angolazione interna come se stesse realmente svolgendo il compito immaginato oppure detta esterna dove l’atleta si visualizza come se fosse uno spettatore l’una o l’altra prospettiva dipende dalla situazione, alla disciplina, al gesto.

Lo Psicologo dello Sport può utilizzare la visualizzazione con l’atleta al fine di promuovere un miglioramento della performance psico-fisica dell’atleta.

Bibliografia

  • Maria Paola Brugnoli (2008), “Mental Training nello Sport – le tecniche di allenamento mentale per vincere la tensione della gara”, Red Edizioni, Milano.
  • John Syer , Christopher Connolly (1987) Guida per atleti all’allenamento mentale. Corpo e mente nell’attività sportiva, Zanichelli Edizioni, Milano

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

HRV nello sport per misurare il carico interno e gestire il recupero

Nel mondo dello sport moderno siamo abituati a misurare quasi tutto. Velocità, potenza, accelerazioni, metri percorsi, salti, cambi di direzione, frequenza cardiaca, lattato, percezione dello sforzo, qualità del sonno, carico neuromuscolare. La tecnologia ha reso l’allenamento sempre più preciso e ha permesso a tecnici, preparatori e atleti di osservare ciò che un tempo veniva intuito […]

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Regolazione degli stati di prestazione nel tennis: applicazione del modello Multi-Action Plan e prospettive evolutive verso la Multi-States Theory

Introduzione Il tennis rappresenta un contesto prestativo ad alta variabilità. Ogni punto richiede percezione, anticipazione, decisione, timing motorio e regolazione emotiva in una finestra temporale molto ristretta. A differenza degli sport ad abilità chiuse, il giocatore non riproduce un gesto isolato in condizioni stabili: l’azione è continuamente modulata dalla traiettoria della palla, dal comportamento dell’avversario, […]

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Prestazione ed ergoazione nel tennis

Introduzione Con il termine prestazione intendiamo, nel contesto tennistico, Il modo in cui viene espletata l’attività/compito in allenamento e/o in competizione, in relazione alle capacità, alla professionalità, all’impegno profuso, ai risultati ottenuti, e quindi sia rispetto a se stessi (drill/test) sia nell’affrontare un avversario. Per ergoazione, concetto espresso dal prof. Roberto Piga e citato in […]

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza

Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamente più difficili e rischiosi. L’allenamento funzionale per anziani è un approccio che riproduce e allena specificamente i movimenti della vita reale, con l’obiettivo di mantenere e […]

La fisica dell’attrezzo, delle corde e delle palline a servizio del giocatore

La fisica dell’attrezzo, delle corde e delle palline a servizio del giocatore

Molto spesso parlando di tennis, a qualsiasi livello, ci si ritrova a discutere di racchette, corde, grip, palline o altri componenti tecniche che in un modo o nell’altro interessano tutti i giocatori, a qualsiasi livello essi siano. Sia che si parli di bambini in fase di sviluppo ed evoluzione come pure ragazzi agonisti, senior, over […]

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

Stretching per anziani: esercizi attivi e sicuri per migliorare flessibilità, postura e qualità del cammino

La rigidità muscolare e articolare è una delle lamentele più frequenti nella popolazione anziana e incide direttamente sulla qualità del cammino, sulla postura e sul rischio di caduta. Lo stretching attivo – a differenza di quello passivo – coinvolge il soggetto in un lavoro muscolare consapevole che migliora contemporaneamente flessibilità, coordinazione e propriocezione. Questo articolo […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40