La RPE (Rating of Perceived Exertion) è una misura soggettiva di quanto intensa una persona ha percepito l’attività fisica svolta (session RPE). La percezione dello sforzo è dipendente dall’impegno cardio respiratorio, dal coinvolgimento muscolare e dall’affaticamento determinati da una sessione di allenamento. La RPE si applica attraverso l’utilizzo di una scala in cui maggiore è il numero riportato, più intenso è stato l’esercizio svolto. Proposto dall’americano Carl Foster e dai colleghi alla University of Wisconsin – La Crosse nel 2001, è un modo molto semplice, ma preciso per monitorare l’intensità dell’allenamento.
RPE: metodo valutativo per la consapevolezza corporea
Articoli Correlati
Settore giovanile U14–U16: prerequisiti e volumi iniziali per il sovraccarico esterno
Nelle categorie U14–U16 molte società iniziano a introdurre bilancieri, manubri e kettlebell. È un passaggio utile, ma il momento e il modo contano più della scelta degli esercizi. Questo articolo pro...
Integratori alimentari in Italia: 35 milioni di utilizzatori. Cosa dicono le evidenze e quali limiti di competenza ha il laureato in Scienze Motorie
In breve Secondo l'indagine "Italiani e Integratori alimentari" (AstraRicerche, marzo 2026; 1.000 intervistati 18-74 anni), l'85% degli italiani ha usato integratori nell'ultimo anno; il 34% sceglie i...
Chinesiologo escluso dal «sistema integrato» del DDL 2700-A: un'incoerenza che il Senato deve correggere
Il 28 ottobre 2026 la Camera ha approvato il DDL 2700-A, la delega al Governo sulle professioni sanitarie, con 143 sì, 113 no e 3 astenuti. Ora il testo passa al Senato ( Camera, votazioni seduta 735 ; ANSA ).
Competenze minime di chi conduce attività motoria in gravidanza: cosa deve coprire la formazione e cosa resta al sanitario
Condurre un corso di attività motoria per donne in gravidanza non richiede di sapere tutto sulla gravidanza. Richiede di sapere bene alcune cose, di riconoscere i propri limiti e di sapere a chi rivol...
Lesione degli ischiocrurali: criteri oltre i giorni di stop, senza programma di sprint
"Quanti giorni servono?" è la prima domanda dopo una lesione degli ischiocrurali. Atleti, allenatori e dirigenti cercano un numero. Il numero di giorni, però, è solo una parte dell'informazione: due a...
Tennis master over 50: volume di campo, sovraccarico di spalla e criteri per alleggerire la settimana
I tennisti master over 50 sono spesso tra gli atleti più costanti e motivati. Molti giocano più volte a settimana, partecipano a tornei di categoria e cercano di mantenere il livello di gioco degli an...
