La RPE (Rating of Perceived Exertion) è una misura soggettiva di quanto intensa una persona ha percepito l’attività fisica svolta (session RPE). La percezione dello sforzo è dipendente dall’impegno cardio respiratorio, dal coinvolgimento muscolare e dall’affaticamento determinati da una sessione di allenamento. La RPE si applica attraverso l’utilizzo di una scala in cui maggiore è il numero riportato, più intenso è stato l’esercizio svolto. Proposto dall’americano Carl Foster e dai colleghi alla University of Wisconsin – La Crosse nel 2001, è un modo molto semplice, ma preciso per monitorare l’intensità dell’allenamento.
RPE: metodo valutativo per la consapevolezza corporea
Articoli Correlati
Portieri: profilo di carico delle uscite e seduta di potenza specifica
Il portiere è un ruolo poco rappresentato nella letteratura sulla preparazione fisica nel calcio e nella programmazione quotidiana. Le sue richieste non sono una versione ridotta di quelle del giocato...
Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste
Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...
Forza e allenamento per gli over 70: squat e affondi modificati per muscoli forti e sicuri
L’invecchiamento comporta una perdita progressiva di massa e di forza muscolare (sarcopenia e dinapenia), con ricadute su mobilità, indipendenza e rischio di cadute (Cruz-Jentoft et al., 2019). L’alle...
Dopo la fisioterapia per tendinopatia della cuffia: criteri per reintrodurre le spinte sopra la testa
Il percorso fisioterapico per una tendinopatia della cuffia dei rotatori si chiude spesso con una frase che, in palestra, apre più domande che risposte: "Ora puoi tornare ad allenarti normalmente". Pe...
Doppio e singolare: profilo di carico e adattamento della seduta atletica
Come differiscono le richieste di doppio e singolare nel tennis e come adattare volume, intensità e contenuti della seduta atletica.
Ciclo di 8 settimane: misure da ripetere all’inizio e alla fine, e misure che cambiano troppo poco per essere usate
Un ciclo di ginnastica posturale viene spesso raccontato, in sala, come un prima e un dopo. Otto settimane sono una durata comoda per organizzare il percorso: abbastanza lunga da non essere una prova,...
