Metodologia per l’Ipertrofia Funzionale

L’immagine ritrae un atleta in tenuta sportiva pronto allo scatto su una pista da corsa, in una postura dinamica che trasmette energia e preparazione atletica. In basso è presente la scritta “Ipertrofia Funzionale”, un concetto legato all’aumento della massa muscolare mirata alla performance e non solo all’estetica. Il logo Scienze Motorie è presente nella parte inferiore dell'immagine
27 gennaio 2021

Con il termine ipertrofia funzionale si intende un aumento del volume muscolare complessivo positivamente correlato al miglioramento delle specifiche azioni e funzioni motorie.

Ipertrofia

Dal Greco yper (aumentare) e trophia (nutrizione) il termine ipertrofia è utilizzato nel lessico della botanica per descrivere un fenomeno di crescita tissutale dovuto ad un eccessivo apporto di nutrienti.

In fisiologia, il termine ipertrofia è più comunemente utilizzato per descrivere un processo fisiologico e/o patologico di accrescimento tissutale.

Il sistema muscolare scheletrico

Rappresenta il 65-75% del peso corporeo di un atleta ed è prevalentemente costituito da due tessuti diversi ciascuno con funzioni specifiche: il tessuto muscolare organizzato in fasci di fibre muscolari parallele tra loro e che assolve una funzione prevalentemente contrattile ed il sistema connettivale organizzato in fasci di fibre di collagene parallele tra loro e parallele alle fibre muscolari la cui funzione è prevalentemente meccanica.

ipertrofia funzionale

Misurazione di sistema muscolare

La forza di contrazione muscolare si misura in Newton per centimetro quadrato (30-40 N∙cm2) ed è pari a circa 4-6 piconewton (pN) per ponte trasverso. Di conseguenza, all’aumentare del numero di filamenti di actina e miosina aumentano l’espressione di forza in contrazioni muscolari di tipo volontario in maniera direttamente proporzionale alla sezione trasversa del muscolo stesso.

Il complesso muscolo tendineo (MTC, muscle-tendon complex)

Rappresenta l’unità funzionale dell’apparato muscolo scheletrico. La capacità di esprimere elevati livelli di forza e potenza non può prescindere dal corretto sviluppo del complesso muscolo-tendineo in relazione al sistema nervoso centrale.

Webinar Scienze Motorie TV+

Serie ALLENAMENTO DELLA FORZA

IPERTROFIA FUNZIONALE

Docente: Antonio Squillante, Trainer ATS, Preparatore Fisico Professionista, Ricercatore, Docente Universitario presso USC Los Angeles. Docente e Ricercatore Universitario impegnato nel campo del sollevamento pesi olimpico e nell’atletica leggera, con particolare esperienza nelle applicazioni dello strappo, girata, slancio e nell’allenamento della forza oltre che Tecnico in vari settori giovanili e professionistici sportivi. Registered Certified Strength and Conditioning Specialist (NSCA CSCS*D RSCC)

Durante questa lezione, Antonio Squillante, spiega il concetto di Ipertrofia Funzionale.

Riferimenti:

Häkkinen, K., & Keskinen, K. L. (1989). Muscle cross-sectional area and voluntary force production characteristics in elite strength-and endurance-trained athletes and sprinters. European journal of applied physiology and occupational physiology, 59(3), 215-220

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Integrazione tra sonno profondo e colazione sana per il recupero fisico e mentale.

Sonno, Nutrizione e Stress: Ottimizzare il Recupero con un Approccio Integrato

Introduzione In un’era caratterizzata da ritmi di vita accelerati e crescenti pressioni ambientali, il sonno inadeguato emerge come fattore di rischio significativo per disturbi metabolici, infiammatori cronici e cognitivi. Ricerche consolidate indicano che il sonno non è un processo isolato, ma intrecciato con nutrizione e stress attraverso complessi percorsi biologici. L’asse intestino-cervello funge da ponte […]

Allenamento-Cognitivo-nel-Tennis-Nuovo-Libro-Tennis-Salvatore-Buzzelli

Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%

In un’era in cui il tennis evolve verso prestazioni sempre più integrate tra corpo e mente, il Prof. Salvatore Buzzelli offre alla comunità delle scienze motorie un’opera destinata a cambiare prospettiva: Allenamento Cognitivo nel Tennis: Come il Costo Energetico dell’Attenzione Riduce la Performance dell’11%. Il volume, pubblicato a marzo 2026 nella collana Scienze Motorie Tennis […]

Multilateralità Sportiva nel Giovane Tennista

Multilateralità sportiva nello sviluppo del giovane tennista (3-12 anni)

L’obiettivo di questo articolo è analizzare il ruolo della multilateralità nello sviluppo del giovane tennista tra i 3 e i 12 anni, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche sullo sviluppo motorio e sullo sport sampling. Introduzione Nella preparazione dei giovani tennisti, uno dei temi più discussi negli ultimi anni riguarda il rapporto tra specializzazione […]

Il “SensoBuzz” la storia

Il “SensoBuzz” la storia

Nella vita capita spesso che cercando di trovare le soluzioni di un problema, si immaginano tante possibili strade. Raramente accade il momento magico: la cosa giusta nel posto giusto al momento giusto, ma è così che di fronte a una necessità a volte può accendersi una scintilla, le idee si moltiplicano, incendiando una miccia che […]

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Principi dell’allenamento tennistico giovanile

Introduzione Per chiarezza espositiva riteniamo opportuno specificare il significato che attribuiamo ad alcuni termini in questo contesto, partendo dal titolo. Principi: concetti di base, derivati dall’esperienza e dalle conoscenze scientifiche, che guidano il modo in cui si inquadra, pianifica, struttura e realizza il lavoro. In altre parole criteri generali che aiutano allenatori e formatori a […]

Fisiologia della deglutizione

Fisiologia della deglutizione

La deglutizione può essere suddivisa in 3 fasi di cui nel primo terzo la stimolazione dei recettori somatosensoriali in fase orale è volontaria, ed attiva il centro della deglutizione, producendo gli automatismi faringei ed esofagei. Durante la II fase deglutitiva, la faringe e la lingua spingono il bolo verso lo SES (sfintere esofageo superiore) e […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40