Metodi e tecniche per valutare la massa grassa

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Francesco Campa
L'immagine mostra una donna che utilizza un calibro per misurare la massa grassa su un uomo in slip, in un ambiente professionale con sfondo nero. In basso, c'è il testo 'METODI E TECNICHE PER VALUTARE LA MASSA GRASSA' con il logo di Scienze Motorie
14 luglio 2022

Valutazione della massa grassa

Tra i vari modelli, quello molecolare a due compartimenti (2C) è sicuramente quello più popolare per via della sua relativa semplicità interpretativa. Il modello a 2C è l’unico in cui compare la FFM, con i rispettivi limiti legati alla variabilità dovuta al contenuto di fluidi corporei e all’influenza della componente scheletrica. Nello sport, la componente grassa in termini assoluti (kg) e relativi (%) risulta essere la variabile più monitorata, sia dai personal trainers, che dai nutrizionisti.

valutazione della massa grassa

Tecnica diretta o del primo livello di validazione

Il primo livello comprende la dissezione del cadavere e l’analisi diretta dei tessuti. Con questo approccio diretto, la FM% viene misurata attraverso la dissezione del cadavere e l’estrazione dei lipidi dai tessuti del corpo. Si tratta in assoluto del metodo più preciso per la valutazione della composizione corporea dal quale derivano diversi assunti sui quali si basano le metodiche indirette, incluse nel secondo livello. Bisogna tuttavia considerare che questa tecnica presenta molti limiti soprattutto di carattere etico.

Tecniche indirette o del secondo livello di validazione

Tra i metodi indiretti sono compresi quelli che utilizzano degli algoritmi oppure si basano su determinati assunti che derivano dalle tecniche del primo livello. Questi assunti riguardano
  • la densità della FM e della FFM,
  • l’idratazione e
  • il contenuto di potassio della FFM.
Ad esempio, la pesata idrostatica, come anche la pletismografia ad aria permettono la misurazione della densità totale del corpo, poi assumendo come costante la densità della FM (pari a 0,9 g/cm3) ne consentono la sua valutazione in kg o in percentuale. Anche la DEXA, come la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata, rientrano tra metodiche di secondo livello, fornendo una stima del contenuto di FM a partire dalla valutazione tissutale della componente adiposa.

Tecniche doppiamente indirette o del terzo livello di validazione

Alla base della piramide si collocano i metodi doppiamente indiretti, tra i quali spiccano la tecnica antro-plicometrica e l’analisi dell’impedenza bioelettrica. Questi ultimi sono tra i più utilizzati, data la loro economicità, facilità di trasporto e applicazione su campo. Si parla di metodi doppiamente indiretti poiché si basano sull’utilizzo di equazioni predittive in grado di generare un valore di densità corporea o FM% simile e comparabile a quello ottenuto da un metodo del secondo livello. Le variabili richieste da queste formule predittive includono valori antropometrici come pannicoli adiposi, circonferenze, peso e statura oppure bioelettrici, i quali verranno trattati nei paragrafi successivi. Tra i metodi di riferimento più utilizzati nello sviluppo di queste equazioni sono inclusi:
  • la pesata idrostatica e la pletismografia ad aria;
  • la DEXA che, pur non essendo tra i metodi più accurati per la stima del grasso corporeo, riesce comunque a fornire una valutazione della FM con un margine di errore accettabile.
Generalmente, i metodi doppiamente indiretti, come l’antropometria e la bioimpedenziometria, si basano su una metodica molecolare bicompartimentale, stimando la densità corporea totale, la FM oppure la FFM. Fanno eccezione alcuni strumenti, come gli analizzatori di bioimpedenza in grado di misurare direttamente la reattanza e l’angolo di fase bioelettrico, parametri richiesti da alcune equazioni per il calcolo della body cell mass (BCM). In questo modo, questi strumenti forniscono un’analisi basata su una valutazione tricompartimentale “mista”, in cui il peso corporeo è interpretato come la somma di due componenti proprie del livello cellulare (BCM e massa extracellulare) e una terza componente molecolare (FM). Libro valutazione antropometrica

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