25 maggio 2022

La tipologia di contrazione muscolare avviene per un diverso allineamento delle proteine contrattili. Durante la contrazione concentrica o isotonica si verifica un accorciamento della muscolatura: si definisce un avvicinamento tra actina-miosina e così il sarcomero, unità contrattile, si accorcia.

Durante la contrazione eccentrica si verifica, al contrario, un allungamento dell’unità contrattile, intervengono prevalentemente la muscolatura estensoria o quella antigravitaria. Si tratta di un allontanamento dell’actina dalla miosina rispetto allo stato di riposo che crea uno stato di massimo allungamento. Subentrano anche altre strutture che costituiscono l’apparato muscolare: per esempio i tendini e i suoi organi recettoriali (Apparato di Golgi).

Contrazione isometrica

Diversamente da quella eccentrica e concentrica, si verifica senza slittamento delle proteine contrattili. Il muscolo si contrae ed esprime la sua “forza neurale”, una risposta legata alla capacità neurologica di reclutare fibre muscolari e contrarre la muscolatura.

L’ATP

Adenosina trifosfato è una proteina ad alto peso molecolare, composta dall’adenina, che è un aminoacido e da un composto fosforico costituito da tre molecole di fosfato. Questa sostanza proteica ha un altissimo valore energetico e ha il compito di immagazzinare energia metabolica per le reazioni chimiche all’interno della cellula muscolare. Consente di mantenere lo stato di riposo muscolare garantendo il ponte actino-miosinico e quindi intervenendo nella contrazione.

La sua idrolisi, ovvero la scissione dei legami fosforici, consente di determinare lo slittamento tra le due proteine, così l’energia erogata durante la scissione dei suoi legami fosforici viene usata per alimentare l’attivazione della pompa del calcio all’interno del reticolo sarcoplasmatico.

Quindi il muscolo contiene una scorta di ATP che gli consente di usare questo substrato solamente per pochi secondi. È il motivo per cui la cellula muscolare dev’essere in grado di rigenerare questo substrato molecolare: un muscolo si contrae più rapidamente anche in funzione della rapidità di rigenerazione dell’ATP. A tale proposito, si parla di quanto un muscolo riesca a sviluppare lavoro, cioè quanta energia cinetica può generare e qual è la variazione dell’energia cinetica che può sviluppare.

Gli eventi metabolici per la rigenerazione dell’ATP, che analizziamo successivamente, sono tre e fanno riferimento ai tempi..

Il CP – Fosfocreatina

La fosfocreatina è un fosfato che durante la sua scissione rigenera la perdita di una molecola di fosforo che ha trasformato l’ATP in ADP e così la può ricostruire. La fosfocreatina è presente nel muscolo, l’uso di questo substrato non avviene in presenza di ossigeno e ha tempi molto brevi per scindere il CP e ricostruire l’ADP in ATP.

La glicolisi anaerobica

Anche questo tipo di processo di ricostruzione metabolica non richiede la presenza di ossigeno. Le fonti da cui attinge energia sono gli zuccheri (glucosio e glicogeno), crea scorie metaboliche, l’acido lattico, che poi nei vertebrati deve essere sottoposto al processo di smaltimento o riassorbimento.

Il metabolismo aerobico

Le sostanze energetiche da cui attinge la ricostruzione dell’ATP sono fornite dalla degradazione delle sostanze nutritive. Le scorie metaboliche sono molecole di acqua e anidride carbonica. È un’ossidazione, nel senso che la degradazione – ovvero la scissione delle sostanze nutritive, lipidi, proteine e zuccheri – avviene in presenza di ossigeno. I tempi di scissione sono lunghi e temporalmente avviene dopo che i due processi precedenti, CP e Glicolisi Anaerobica, sono compiuti.

tipologie di contrazione muscolare

Tipologie di contrazioni durante una flessione di braccio su braccio.

Esercizio Funzionale nasce da concetti di metodologia dell’allenamento, biomeccanica, fisiologia e anatomia funzionale e si sviluppa implementando elementi di psicomotricità e numerose altre nozioni che avrai modo di esplorare nelle prossime pagine. Le competenze fino adesso descritte sono propedeutiche per apprendere al meglio il metodo e assimilare le tecniche successivamente esposte in un modello operativo integrato.

Bibliografia:

  • McArdle W. D., Katch F. I., Katch V. L., Fisiologia applicata allo sport. Aspetti energetici, nutrizionali e performance. II° edizione Casa Editrice Ambrosiana, Milano 2009.
  • Sherwood L., Fondamenti di fisiologia umana. IV° edizione Piccin, Padova 2012.
  • Stanfield C. L., Fisiologia. IV° edizione EdiSES, Napoli 2012.
  • Wilmore I. H., Costill D. L., Fisiologia dell’esercizio fisico e dello sport. I° edizione Calzetti Mariucci Editori, Perugia 2005.
  • Alloatti G., Antonutto G., Bottinelli R., Fisiologia dell’Uomo Edi-Ermes, 2010

Libro Esercizio Funzionale

Ginnastica Posturale Metodo Sceintifico
Scienza della nutrizione ad uso pratico del Dott. Frank Casillo
Prevenziione alle cadute e riprogrammazione dell'equilibrio del Dott. Riccardo Barigelli Calcari
Libro-Salvatore-Buzzeli-Allenamento-Cognitivo-Tennis
Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS

Articoli Correlati

Il Mondiale 2026: spingersi oltre ogni limite

Il Mondiale 2026: spingersi oltre ogni limite

Il mondiale del 2026 sarà una vera sfida per gli addetti ai lavori e per gli atleti, con caratteristiche uniche e mai viste prima. Innanzitutto, per la prima volta ci saranno 48 nazionali e 104 partite, non più 32 squadre e 64 gare come nelle ultime edizioni; la fase a gironi sarà composta da 12 […]

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

Riabilitazione dopo frattura vertebrale negli anziani: esercizi sicuri e progressivi per recuperare postura e mobilità

La frattura vertebrale da compressione rappresenta una delle complicanze più frequenti dell’osteoporosi senile, con un impatto devastante sull’autonomia funzionale e sulla qualità della vita. Questo articolo presenta un protocollo riabilitativo strutturato in 4 fasi progressive – dalla stabilizzazione acuta alla ripresa del movimento autonomo – pensato specificamente per pazienti over 65. Vengono analizzati gli esercizi […]

Videoanalisi come strumento per la valutazione della prestazione tennistica

Videoanalisi come strumento per la valutazione della prestazione tennistica

Negli ultimi due decenni, il tennis ha subito una trasformazione sostanziale, evolvendo da disciplina prevalentemente tecnica a sistema complesso in cui interagiscono componenti biomeccaniche, cognitive, tattiche e fisiologiche. L’aumento della velocità di gioco, l’intensificazione degli scambi e la crescente omogeneità dei livelli competitivi hanno reso imprescindibile l’impiego di strumenti avanzati per l’analisi e l’ottimizzazione della […]

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

Allenamento cognitivo nel tennis e suggerimenti per l’uso

L’ottimizzazione della prestazione atletica contemporanea per il Tennis non può prescindere dal carico cognitivo, tuttavia esiste una discrepanza sostanziale tra la letteratura scientifica e la divulgazione superficiale dei media digitali. Mentre l’allenamento organico-muscolare si fonda su parametri certi (volume, intensità, densità), l’approccio cognitivo “estemporaneo” manca spesso di una progressione didattica e di basi neurobiologiche solide. […]

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Crescita e maturazione del giovane atleta: precoce o tardivo?

Introduzione Il tema della crescita e della maturazione ha assunto un ruolo di crescente rilevanza per allenatori e professionisti impegnati con giovani atleti in contesti quali società sportive, istituzioni scolastiche e programmi di sviluppo del talento. Una conoscenza più approfondita di questi processi consente una gestione più efficace dell’atleta, un sostegno maggiormente individualizzato e scelte […]

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Monitoraggio del recupero e readiness nei calciatori

Lo studio e la comprensione delle modalità di monitoraggio del recupero e della readiness del calciatore risultano fondamentali, soprattutto nei contesti caratterizzati da impegni ravvicinati e da poco tempo disponibile per allenarsi. In queste situazioni diventa centrale capire in che stato si trova il calciatore, quanto abbia recuperato e quanto sia realmente pronto per allenarsi […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40