Endorfine.La Corsa fa bene al Cervello
Articoli Correlati
Settimana di scarico: criteri sui dati, non su un calendario fisso
Molte programmazioni inseriscono una settimana di scarico ogni tre, quattro o cinque settimane, come se la fatica si accumulasse sempre allo stesso ritmo. È una regola comoda, facile da comunicare e d...
Freezing della marcia: cue esterni in palestra e limiti del ruolo motorio
Il freezing della marcia è uno dei sintomi più invalidanti per molte persone con malattia di Parkinson. La persona descrive spesso la sensazione di avere i piedi "incollati al pavimento": vuole cammin...
Partita IVA per il chinesiologo: inquadramento professionale, codici ATECO e regime fiscale
L'esercizio in forma autonoma della professione di chinesiologo richiede l'apertura di una posizione IVA e la corretta individuazione di tre coordinate tra loro interdipendenti: la natura dell'attivit...
Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico
Chi lavora di giorno e si allena dopo le 19 ha spesso una giornata alimentare sbilanciata: colazione rapida o assente, pranzo veloce, spuntino casuale e una cena abbondante dopo l'allenamento, dove si...
Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica
Nel calcio, il warm-up collega la condizione iniziale di riposo del calciatore alle richieste fisiche, tecniche e cognitive dell’allenamento o della competizione. Un riscaldamento attivo adeguatamente strutturato può aumentare la temperatura muscolare, il flusso sanguigno, la velocità di conduzione nervosa e l’attività metabolica, oltre a favorire l’attivazione neuromuscolare e la preparazione mentale. I benefici dipendono tuttavia dall’equilibrio tra attivazione e fatica, dalla durata, dall’intensità e dal recupero che precede l’attività successiva (Bishop, 2003a, 2003b; Fradkin et al., 2010; McGowan et al., 2015; Silva et al., 2018).
