Catene muscolari: definizione e tipologie

Persona in equilibrio durante esercizio fisico su una mano e un piede, indossa maglietta nera e scarpe rosse, con sfondo a esagoni e scritta catene muscolari. In basso a destra è presente il logo di Scienze Motorie
18 agosto 2021

Le catene muscolari hanno diverse definizioni in letteratura:

“Possono essere spiegate come dei percorsi anatomici e funzionali…” (Russo, Bartolucci, Taping Elastico, Applicazioni in Chinesiologia)

“Sono circuiti in continuità di direzione e di verso attraverso i quali si propagano le forze organizzatrici del corpo” (Busqet)

“Le catene muscolari generano delle traiettorie di movimento abbastanza definite e caratteristiche che possono essere chiamate catene di movimento” (Russo, Bartolucci, Taping Elastico, Applicazioni in Chinesiologia)

Catene di movimento

Per catene di movimento si intende un movimento completo che viene svolto attraverso l’azione di un’intera catena muscolare o di una parte significativa di questa.

Le catene di movimento svolgono, in maniera sinergica e orientata al compito motorio, i movimenti base dell’essere umano che, ovvero la trazione e la spinta sui vari piani dello spazio e la torsione. Questi movimenti di base di traducono poi in flessioni, estensioni, adduzioni, abduzioni, rotazioni esterne, interne ecc.

Catene cinetiche

Un movimento di una parte del corpo può essere eseguito quando altre regioni si attivano per stabilizzare i giunti articolari ed i distretti muscolari coinvolti. Possono esistere più catene di movimento differenti che si incrociano tra loro ma che originano tutte dalla medesima catena cinetica, che di fatto, è una sola nel corpo umano che collega l’intero corpo dai piedi alla testa in tutti i sui piani attraverso le strutture ossee, articolari, legamentose, muscolari e fasciali

Catene miofasciali

La parola miofascia esprime la natura inseparabile del tessuto muscolare e della sua rete accompagnatoria di tessuto connettivo.

Concetto di tensegrità

Si riferisce a strutture che mantengono la loro integrità grazie soprattutto ad un bilanciamento di forze tensili…descrivendo un principio di relazione strutturale in cui la forma strutturale è garantita da comportamenti di tensione del sistema finitamente chiusi e in completa continuità e non di discontinuità.

Diagramma sull’esercizio funzionale e la coordinazione, con collegamenti a esercizi propriocettivi, andature e catene muscolari.

 

Tipologia di catene muscolari

  • Catene rette (catena retta anteriore o flessoria, catena retta posteriore o estensoria): sono responsabili dell’equilibrio del corpo in statica e in dinamica.
  • Catene crociate (catena crociata anteriore o di chiusura, catena crociata posteriore o di apertura): sono responsabili dell’equilibrio del corpo in movimento (funzione dinamica).

Complementi delle catene

I complementi sono degli elementi muscoloscheletrici che si collegano ai sistemi retti (bilateralmente) e ai sistemi crociati (monolateralmente) del tronco per rinforzarli.

Sono rappresentati da:

  • Cingolo scapolo-omerale
  • Colonna cervicale
  • Arti superiori
  • Cingolo pelvico
  • Arti inferiori

Lezione SportScience.com
Catene muscolari

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com

CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Premessa Il calcio attuale porta sempre di più a sviluppi di gioco che prevedono posizionamenti diversi dalla fase difensiva alla fase offensiva e questo porta ad una costruzione più lenta per consolidare la fase offensiva attraverso una transizione positiva che aumenta gli spostamenti sul campo ed alla ricerca, di contro, di riaggressione immediata per diminuire […]

Reologia, Tissotropia e Pseudoplasticità dei tessuti

Reologia, Tissotropia e Pseudoplasticità dei tessuti

Il termine reologico deriva da reologia, la branca della fisica che studia come i materiali si deformano e scorrono quando sono sottoposti a forze. In parole semplici, “reologico” significa relativo al comportamento meccanico di un materiale quando viene spinto, stirato, compresso o fatto fluire. Non riguarda quindi la composizione chimica o la struttura anatomica in […]

Allenamento e Dimagrimento: Perché l'Alta Intensità è Fondamentale

Aumentare il volume dell’allenamento arresta il dimagrimento

Esiste un programma d’allenamento specifico per il dimagrimento? Se come me frequentate il mondo delle palestre in modo massivo vi sarà capitato di imbattervi in utenti, atleti, preparatori, trainer, etc., che “etichettano” gli allenamenti in funzione della tipologia degli “ipotetici” risultati che sarebbero in grado di sortire. E sebbene alcune differenziazioni abbiano del razionale, altre […]

Stretching per la flessibilità

Stretching per la flessibilità

A oggi si conoscono diverse modalità per l’allenamento della mobilità ar ticolare che si espletano con l’applicazione delle molteplici metodologie di  stretching e tecniche complementari. Tante sono le metodologie quante le  considerazioni fatte sulla base degli studi effettuati per le modalità di somministrazione delle esercitazioni inerenti al miglioramento della flessibilità. Ogni studio scientifico riporta, in […]

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, è fondamentale distinguere chiaramente tra Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, […]

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Il termine ginnastica posturale definisce un’attività motoria finalizzata al miglioramento delle funzioni posturali. Questo processo avviene primariamente attraverso un’educazione al movimento e alle posture corrette, supportata da esercizi mirati a influenzare positivamente la percezione del proprio corpo e la sua gestione nello spazio. Tale disciplina trova applicazione trasversale in ambito sportivo, preventivo e medico. L’Analisi […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40