Sovrallenamento: il troppo finisce per nuocere

Uomo a torso nudo di profilo con i muscoli del dorso evidenziati, appoggiato con una mano alla testa. Sfondo in cemento e testo “SOVRALLENAMENTO”.
03 settembre 2015

Spesso sottovalutato, il rischio di sovrallenamento è una delle insidie più pericolose nel percorso di atleti e sportivi di ogni livello.

Allenarsi troppo, senza concedere al corpo il giusto tempo di recupero, può infatti portare alla sindrome da sovrallenamento: una condizione cronica che compromette la prestazione fisica, la salute e il benessere mentale.

Che cos’è il sovrallenamento

Il sovrallenamento si verifica quando l’intensità e il volume degli allenamenti superano la capacità di recupero dell’organismo. È particolarmente frequente negli sport di resistenza, dove carichi di lavoro elevati sono spesso protratti per lunghi periodi.

Il risultato? Un deterioramento della performance, che non si risolve con il consueto riposo di qualche giorno. L’atleta, anziché migliorare, si sente sempre più stanco e demotivato. La fatica diventa una compagna costante e l’allenamento stesso, da stimolo positivo, si trasforma in un peso insostenibile.

Sintomi della sindrome da sovrallenamento

I segnali da tenere sotto controllo includono:

  • Calo persistente della performance anche a parità di carico.

  • Stanchezza cronica, irritabilità, depressione, demotivazione.

  • Frequenza cardiaca elevata a riposo.

  • Insonnia o sonno non ristoratore.

  • Dolori muscolari continui, anche in assenza di sforzi recenti.

  • Maggiore suscettibilità a infezioni, in particolare delle vie respiratorie.

  • Disturbi gastrointestinali.

  • Perdita di peso non voluta.

  • Lesioni da sovraccarico muscolo-tendineo.

Questi sintomi non sono semplici disagi momentanei, ma manifestazioni di uno squilibrio fisiologico profondo.

Cosa accade nel corpo

Sebbene le cause esatte non siano del tutto chiare, si sa che il sovrallenamento coinvolge:

  • Il sistema neuroendocrino, responsabile della regolazione ormonale e del bilancio energetico.

  • Il sistema ortosimpatico, che risulta iperattivato e sovraccarico.

  • Il sistema immunitario, che subisce un calo di efficienza, aumentando il rischio di malattie.

Il recupero è lento

Una volta instaurata, la sindrome da sovrallenamento non si risolve rapidamente. Anche dopo la sospensione dell’attività fisica, possono essere necessarie settimane o mesi per tornare a uno stato di equilibrio. In alcuni casi, il recupero richiede l’intervento di specialisti in medicina sportiva, psicologia o nutrizione.

La prevenzione è la chiave

Il miglior modo per evitare il sovrallenamento è monitorare costantemente i carichi di lavoro e ascoltare il proprio corpo. Alcuni accorgimenti utili:

  • Programmare periodi regolari di scarico o riposo attivo.

  • Inserire varietà negli stimoli allenanti per evitare monotonia e usura.

  • Mantenere una nutrizione adeguata al dispendio energetico.

  • Valutare frequentemente lo stato psicofisico, anche tramite questionari o test specifici.

Conclusioni

Allenarsi è fondamentale per migliorare, ma di più non significa meglio. Il progresso si costruisce sull’equilibrio tra stimolo e recupero. Ignorare i segnali del corpo può portare a conseguenze serie, tanto fisiche quanto mentali. Riconoscere e rispettare i limiti è un atto di intelligenza, non di debolezza.

“Il riposo è parte dell’allenamento.” – È una delle regole d’oro che ogni atleta, dilettante o professionista, dovrebbe ricordare sempre.

Bibliografia:
Fisiologia applicata allo sport. Aspetti energetici, nutrimenti e performance Autori: McArdle – Katch – Katch, Editore: Casa Editrice Ambrosiana
Fisiologia dell’esercizio fisico e dello sport Autori: Wilmore Jack H.; Costill David L.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
Diagrammi didattici del sistema sensoriale umano: analizzatore neuronale, classificazione dei sensi interni ed esterni e ruoli di visione, udito, tatto e cinestesia nell’equilibrio, postura e movimento.

Articoli Correlati

Bambino impegnato nel gioco simbolico durante lo sviluppo del sé

Gioco simbolico e sviluppo del sé nel bambino

George H. Mead (2010) analizza il gioco come una delle principali condizioni sociali all’interno delle quali emerge e si struttura il sé. In particolare, l’autore attribuisce un ruolo centrale al gioco simbolico e ai processi di assunzione di ruolo, attraverso i quali il bambino ha la possibilità di confrontarsi con gli altri, riconoscendo somiglianze e […]

Atleta che tiene il ginocchio infortunato con overlay a raggi X che mostra la rotula e l’articolazione del ginocchio.

Il costo biomeccanico dello shock tattico

Nel calcio professionistico, la frenesia di ottenere risultati immediati spinge spesso i club a compiere la scelta più drastica: cambiare allenatore. È una decisione strategica che mira a generare uno stimolo acuto sulla prestazione collettiva, ma che comporta inevitabili conseguenze fisiologiche e biomeccaniche sugli atleti. La letteratura scientifica suggerisce infatti che, nelle settimane successive a […]

Atleta durante allenamento mattutino su campo da calcio per migliorare la performance sportiva

Effetto Priming: Come migliorare la performance in gara

Attivazione mattutina e prestazione La mattina della gara rappresenta un momento chiave nella preparazione dell’atleta, non solo dal punto di vista mentale, ma anche fisiologico. Il corpo infatti attraversa naturali variazioni giornaliere note come ritmi circadiani che indicano come la performance fisica tende a raggiungere il proprio picco nel tardo pomeriggio, quando la temperatura corporea […]

Fattori Determinanti della Forza Muscolare

Fattori Determinanti della Forza Muscolare

La forza muscolare non dipende solo dalla grandezza dei muscoli, ma dalla capacità di produrre e trasmettere efficacemente la forza durante ogni gesto motorio. Senza un’adeguata trasmissione, anche una forza elevata non si tradurrebbe in un movimento efficace. Per questo motivo è fondamentale comprendere i principali fattori che regolano l’espressione della forza, in particolare quelli […]

Rappresentazione dei sistemi muscolare, scheletrico e nervoso integrati nel corpo umano

Il sistema neuro-muscolo-scheletrico e fasciale

L’interazione tra i sistemi: la base del movimento umano La stragrande maggioranza dei gesti che compiamo quotidianamente avviene in modo automatico o riflesso. Spesso non ci rendiamo conto che dietro la semplicità di un passo, di una corsa o di un salto si cela una straordinaria complessità di interazione e coordinazione tra diversi apparati del […]

Calciatore pronto al rientro in campo durante una sostituzione, simbolo del percorso di recupero e preparazione atletica

Ritorno in campo: le tappe del percorso

Protocolli di Riatletizzazione nel Calcio Nello sport e, in particolare, nel calcio, il ritorno in campo è, a oggi, un percorso sospeso tra arte, evidenza e pratica. Poiché non esistono protocolli gold standard (Draovitch et al., 2022) per ciascun tipo di infortunio e avendo ogni atleta un vissuto differente, aspettative e necessità diverse, la via […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40