Anziani, camminata veloce contro la disabilità

Due anziani in abbigliamento sportivo che camminano velocemente in un parco verde con piante e fiori, testo "ANZIANI, CAMMINATA VELOCE" e logo scienzemotorie.com.
14 aprile 2019

Un’ora di camminata veloce contro la disabilità degli anziani

Solo un’ora alla settimana di camminata veloce – come se si fosse in ritardo a un appuntamento o si stesse cercando di non perdere un treno – allontana certe disabilità negli anziani con dolore da artrite, o dolore o rigidità in un ginocchio, anca, caviglia o piede. Questo è ciò che riporta un nuovo studio.

“Questo è quello che serve alle persone anziane per mantenere la loro indipendenza: meno di 10 minuti al giorno di camminata veloce.”, ha detto l’autrice principale Dorothy Dunlop, professore di medicina preventiva alla Northwestern University Feinberg School of Medicine. “Questa soglia minima può motivare gli anziani inattivi a iniziare il loro percorso verso uno stile di vita fisicamente attivo con l’ampia gamma di benefici per la salute favoriti dall’attività fisica“.

Lo studio è stato pubblicato il 1 aprile nell’American Journal of Preventive Medicine.
Si stima che 14 milioni di adulti più anziani negli Stati Uniti abbiano osteoartrosi del ginocchio sintomatica, che è la forma più comune di artrosi. Circa due persone su cinque con osteoartrite – la maggior parte delle quali l’hanno nelle articolazioni inferiori – sviluppano limitazioni e disabilità.

Lo studio ha rilevato che un’ora settimanale di attività fisica da moderata a intensa, rappresentata da una camminata veloce, permetteva agli anziani di mantenere la capacità di svolgere attività quotidiane come vestirsi o attraversare una strada prima che il segnale del semaforo fosse cambiato.

Due persone con giacche invernali, una rossa e una blu, che camminano mano nella mano lungo un sentiero autunnale nel bosco con foglie e leggera foschia.

Chinesiologia del cammino

Spesso si percepisce gli approcci al cammino come qualcosa di lontano dalla motricità dell’essere umano, di eccessivamente meccanico. Allo stesso tempo invece, è raro trovare un approccio al cammino che tenga in considerazione il cammino per quello che realmente è.

L’ora settimanale di esercizio, svolta attraverso una camminata veloce, riduceva il rischio di invalidità motoria dell’85 percento e il rischio di disabilità della vita quotidiana (difficoltà nell’eseguire compiti di routine mattutini come camminare attraverso una stanza, andare al bagno e vestirsi) di quasi il 45%.

Quattro anni dopo l’inizio dello studio, il 24% degli adulti che non hanno fatto l’ora settimanale di attività fisica vivace camminava troppo lentamente per attraversare in sicurezza la strada, e il 23% ha segnalato problemi durante la routine mattutina.

I dettagli dello studio

I ricercatori dello studio hanno analizzato quattro anni di dati di oltre 1.500 adulti nell’Iniziativa nazionale per l’osteoartrite di Baltimora, Pittsburgh, Columbus e Pawtucket, nel Rhode Island. Gli adulti avevano tutti dolore o rigidità nelle articolazioni degli arti inferiori da osteoartrosi ma erano liberi da disabilità quando hanno iniziato lo studio. La loro attività fisica è stata monitorata usando gli accelerometri.

“Il nostro obiettivo era vedere quale tipo di attività avrebbe aiutato le persone a rimanere prive di disabilità“, ha detto Dunlop.

Raccomandazioni e obiettivi

Le linee guida federali raccomandano agli anziani con artrite di partecipare ad attività a basso impatto. Per sostanziali benefici per la salute, tra cui la riduzione del rischio di malattie cardiache e di molte altre malattie croniche, queste linee guida raccomandano che gli adulti più anziani partecipino ad almeno 2,5 ore settimanali di attività a intensità moderata.

Ma quel livello di attività può essere scoraggiante per gli anziani inattivi con dolore agli arti inferiori, ha detto Dunlop.

“Ci auguriamo che questa nuova scoperta sulla salute pubblica possa motivare a porsi un obiettivo di attività fisica almeno intermedio“, ha affermato Dunlop. “Un’ora alla settimana è un trampolino di lancio per le persone che sono attualmente inattive e le persone possono iniziare a lavorare in questo senso.”


Riferimenti:

  1. Dorothy D. Dunlop, Jing Song, Jennifer M. Hootman, Michael C. Nevitt, Pamela A. Semanik, Jungwha Lee, Leena Sharma, Charles B. Eaton, Marc C. Hochberg, Rebecca D. Jackson, C. Kent Kwoh, Rowland W. Chang. One Hour a Week: Moving to Prevent Disability in Adults With Lower Extremity Joint SymptomsAmerican Journal of Preventive Medicine, 2019; DOI: 1016/j.amepre.2018.12.017

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Teoria e metodologia del Metodo Scientifico Ginnastica Posturale®

Il termine ginnastica posturale definisce un’attività motoria finalizzata al miglioramento delle funzioni posturali. Questo processo avviene primariamente attraverso un’educazione al movimento e alle posture corrette, supportata da esercizi mirati a influenzare positivamente la percezione del proprio corpo e la sua gestione nello spazio. Tale disciplina trova applicazione trasversale in ambito sportivo, preventivo e medico. L’Analisi […]

Cos'è la Biomeccanica: Definizione e Applicazioni Pratiche

Definizione di Biomeccanica e i campi di applicazione

Definizione di Biomeccanica e campi di applicazione Trovare una definizione univoca e riassuntiva di cosa si intenda per Biomeccanica è fondamentale e serve per utilizzare un linguaggio comune. Negli anni ’70 e con tempi abbastanza ravvicinati nacquero tre società scientifiche di Biomeccanica nel mondo: l’International Society of Biomechanics nel 1973, l’European Society of Biomechanics nel […]

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Il Cuore dell’Approccio Evidence-Based Nel panorama contemporaneo dello sport d’élite e della preparazione fisica, l’intuizione non è più sufficiente. Studenti, docenti e professionisti (coach, personal trainer, riatletizzatori) devono oggi adottare un approccio evidence-based: un metodo capace di integrare le più recenti scoperte scientifiche con il contesto specifico e l’esperienza maturata sul campo. La ricerca bibliografica […]

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Analisi delle transizioni in un calcio relazionale

Premessa Il calcio attuale porta sempre di più a sviluppi di gioco che prevedono posizionamenti diversi dalla fase difensiva alla fase offensiva e questo porta ad una costruzione più lenta per consolidare la fase offensiva attraverso una transizione positiva che aumenta gli spostamenti sul campo ed alla ricerca, di contro, di riaggressione immediata per diminuire […]

Storia del Massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

Storia del massaggio: Origini, Evoluzione e Benefici dalle Civiltà Antiche a Oggi

L’etimologia della parola “massaggio” affonda le sue radici nella lingua araba, precisamente nel termine “massa”, il cui significato letterale è “tastare”. Questa derivazione linguistica non è casuale, ma riflette la natura stessa della disciplina: un contatto diretto, consapevole e finalizzato alla conoscenza e alla cura del corpo attraverso il tatto. L’Origine Istintiva e la Codifica […]

Allenamento e Dimagrimento: Perché l'Alta Intensità è Fondamentale

Aumentare il volume dell’allenamento arresta il dimagrimento

Esiste un programma d’allenamento specifico per il dimagrimento? Se come me frequentate il mondo delle palestre in modo massivo vi sarà capitato di imbattervi in utenti, atleti, preparatori, trainer, etc., che “etichettano” gli allenamenti in funzione della tipologia degli “ipotetici” risultati che sarebbero in grado di sortire. E sebbene alcune differenziazioni abbiano del razionale, altre […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40