24 agosto 2023

Molto spesso nello sport di squadra la figura del leader viene identificata nell’allenatore, che assume una funzione di guida, e di riferimento per i giocatori. Spesso questa figura è rappresentata da uno o due giocatori, che vengono riconosciuti leader per loro caratteristiche comportamentali, caratteriali e per il loro valore.

Il leader può essere definito come l’individuo più influente del gruppo, colui che decide la direzione e gli obiettivi del gruppo (Crisp, 2014).

Le relazioni tra squadra e leader sono da anni oggetto di studio per la comprensione dei meccanismi che rendono il leader più o meno efficace per la squadra e per comprendere quali caratteristiche del leader inficino la performance sportiva e le dinamiche interpersonali nella squadra, nonché le caratteristiche psicologiche degli atleti.

Caratteristiche di un leader

Le caratteristiche di un leader sono sia individuali che determinate dalle situazioni. Dalla ricerca in psicologia si evince che l’estroversione, la consapevolezza, intelligenza, essere fisicamente attraenti e l’autoefficacia, sono elementi costituenti un leader.

Un aspetto cardine nel definire il leader sono le componenti situazionali, queste rendono il leader adatto in alcune situazioni e meno adatto in altre. Il leader più spinto può puntare al raggiungimento dei risultati (Sanchez-Burks et al., 2000) oppure un leader che favorisca relazioni positive e che incoraggi un’atmosfera che punta sulla collaborazione, cooperazione e coesione (Ayman & Chemers, 1983) molte sono le teorie che si sono succedute nel tempo o che ancora sono ritenute fondanti del costrutto della leadeship.

In ambito sportivo il leader occupa un ruolo di estrema importanza: spesso sul leader ricadano meriti e demeriti per il successo/fallimento del gruppo sportivo. (vedasi l’allenatore esonerato o osannato in base ai risultati)

Le qualità richieste al leader nei contesti dello sport di squadra risultano legate non solo alle abilità sport-specifiche, ma soprattutto all’ambito relazionale; e questo lo è sempre di più con il passare degli anni e l’evoluzione della società. Il coach investito del ruolo di leader in ambito sportivo svolge il ruolo di guida nello sviluppo personale e della squadra per la crescita e il raggiungimento di obiettivi condivisi.

Necessario allora, sviluppare la capacità di stare in gruppo come di coordinarlo.

L’intelligenza emotiva è fondamentali per una leadership efficace, un allenatore capace di entrare in relazione con gli atleti li valorizza oltre che ne armonizza le loro qualità in rapporto a tutti gli altri componenti della squadra e dello staff.

La ricerca ha molto studiato la leadership in tutte le sue componenti e significati non solo nello sport ma anche e soprattutto nelle organizzazioni e nel lavoro.

Leader democratico e autocratico

Alcuni autori hanno individuato 2 principali stili di leadership: autocratica e democratica.

Il leader democratico consente agli atleti di partecipare al processo decisionale, sottoponendo le decisioni al gruppo e condividendo le responsabilità (Sari et al. 2012). Il leader autocratico, invece, decide da sé i metodi e i compiti, mantenendo distanza relazionale con il gruppo e imponendo le scelte prese (Sari et al. 2012). In entrambi gli stili si sono evidenziati aspetti positivi e limiti.

Lo studio della figura del leader in genere e di concerto dell’allenatore nello sport ha portato allo sviluppo di due modelli: il modello mediazionale e il modello multidimensionale. Il primo sviluppato alla fine degli anni settanta da Smith e colleghi (1979), si basa sull’assunto per il quale gli effetti di un comportamento messo in atto dall’allenatore sugli atteggiamenti degli atleti sono sempre mediati dalla percezione che gli atleti hanno del comportamento stesso (Manzi & Gozzoli, 2009).

Il modello multidimensionale della leadership di Chelladurai (2001) consente una maggiore comprensione del ruolo del leader in ambito sportivo.

Attraverso questo modello si mettono in relazione le caratteristiche di personalità del leader e dei membri del gruppo sportivo, il comportamento del leader e l’influenza delle situazioni. Chelladurai definisce cinque dimensioni del comportamento dell’allenatore:

  1. Il comportamento legato all’insegnamento, all’istruzione:
  2. Il comportamento democratico
  3. Il comportamento autocratico
  4. Il supporto sociale
  5. Il feedback positivo

Comportamento richiesto e comportamento reale

Il modello prevede inoltre una distinzione tra comportamento preferito (ciò che gli atleti vorrebbero dal coach), comportamento richiesto (ciò che la situazione richiede venga fatto) e comportamento reale (ovvero ciò che viene effettivamente fatto dal coach). A riguardo l’autore e colleghi hanno predisposto un test per lo stile di leadership dell’allenatore che per ogni area di interesse e di indagine.

Il test è denominato LSS usata per misurare differenti tipi di leadership. È composta da 40 items su una scala likert a 5 punti che indicano il grado secondo cui il coach esibisce quel comportamento. Vengono utilizzate le singole 5 sottoscale:

  1. Istruzione e formazione
  2. Stile democratico
  3. Stile autocratico
  4. Supporto sociale
  5. Feedback positivi

Questo test è molto usato e permette di avere molte informazioni da utilizzare nell’ambito della gestione del gruppo e delle dinamiche interne oltre che nella consapevolezza delle modalità di relazione dell’allenatore rispetto all’ambiente.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Bambino che dorme sereno tra peluche nel letto, rappresentazione del riposo rigenerativo cerebrale fondamentale per lo sviluppo cognitivo infantile discusso nell'articolo su attività fisica e impatto schermi.

Sonno nei bambini: impatto di attività fisica e schermi luminosi sullo sviluppo cognitivo

Introduzione In un mondo sempre più digitale e caratterizzato da ritmi di vita frenetici, il sonno dei bambini emerge come uno dei fattori più critici per il loro sviluppo integrale, influenzando non solo la crescita fisica, ma soprattutto quella cognitiva, emotiva e comportamentale. Il riposo notturno rappresenta un processo attivo e indispensabile: durante queste ore, […]

Reologia, Tissotropia e Pseudoplasticità dei tessuti

Reologia, Tissotropia e Pseudoplasticità dei tessuti

Il termine reologico deriva da reologia, la branca della fisica che studia come i materiali si deformano e scorrono quando sono sottoposti a forze. In parole semplici, “reologico” significa relativo al comportamento meccanico di un materiale quando viene spinto, stirato, compresso o fatto fluire. Non riguarda quindi la composizione chimica o la struttura anatomica in […]

L’Apprendimento Motorio: Tra Neuroplasticità e Memoria Muscolare

L’Apprendimento Motorio: Tra Neuroplasticità e Memoria Muscolare

Nel mondo dello sport, ripetere un’azione costantemente ci permette di automatizzarla, eseguendola senza impegno cognitivo conscio. Questo fenomeno, comunemente noto come “memoria muscolare”, è tecnicamente definito memoria procedurale. Il suo compito è conservare le abilità motorie acquisite, trasformandole in schemi permanenti. La Scienza dietro il Gesto: Dalle 10.000 Ore alla Neuroplasticità Sebbene Gladwell (2008) indichi […]

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Fisiologia dell’Ipertrofia tra Metabolismo Lattacido e Carichi di Lavoro

Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, è fondamentale distinguere chiaramente tra Lo stimolo necessario per indurre l’ipertrofia muscolare dipende strettamente dalla resistenza applicata durante la contrazione e dal volume totale di ripetizioni eseguite. In questo contesto, […]

Rappresentazione anatomica 3D del pavimento pelvico femminile con evidenza dell'utero e delle strutture muscolari di sostegno.

Il pavimento pelvico femminile: anatomia e funzioni

Il pavimento pelvico è così denominato in quanto sorregge come un pavimento tutti i visceri. È composto da diversi strati muscolari che formano una cupola rovesciata o la prua arrotondata di una nave. Questa struttura delinea la chiusura caudale della cavità addominale. La sinergia muscolare e la stabilità Il pavimento pelvico lavora in stretta collaborazione […]

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Il Cuore dell’Approccio Evidence-Based Nel panorama contemporaneo dello sport d’élite e della preparazione fisica, l’intuizione non è più sufficiente. Studenti, docenti e professionisti (coach, personal trainer, riatletizzatori) devono oggi adottare un approccio evidence-based: un metodo capace di integrare le più recenti scoperte scientifiche con il contesto specifico e l’esperienza maturata sul campo. La ricerca bibliografica […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40