Come Allenare l’Equilibrio nella Danza?

L’immagine ritrae una ballerina professionista in salto, perfettamente in equilibrio, mentre indossa un top nero e una gonna beige fluente. Sullo sfondo compare la scritta “Come allenare l’equilibrio nella danza”, accompagnata dal logo ufficiale di Scienze Motorie.
19 novembre 2020

L’equilibrio nella danza

Per allenare in maniera ottimale l’equilibrio nella danza dobbiamo basarci sul lavoro individuale mirato al corretto stimolo dei canali propriocettivi. I danzatori studiano tutti i giorni davanti ad uno specchio, ciò permette di perfezionare ed armonizzare i movimenti osservando se stessi.

In sala i danzatori sono soliti usare la vista come canale sensoriale dominante: si parla di dominanza visiva, ovvero la tendenza dell’informazione visiva a prevalere su quelle provenienti da altri sensi durante il processo percettivo (Schmidt, 2006). Avvalersi esclusivamente della vista può portare a una perdita di efficacia della prestazione.

equilibrio danza

L’ambiente della performance

L’ambiente della performance prevede che il danzatore si trovi davanti al pubblico e danzi su diversi palchi e con illuminazioni differenti, a seconda del luogo in cui si trova. Pensiamo a come possano andare in confusione i riferimenti visivi a causa di una scarsa illuminazione o un palco eccessivamente inclinato.

Nella pratica quotidiana, quindi, il danzatore si allena in sala basandosi sulla dominanza visiva davanti allo specchio, il quale sarà assente nel momento della performance. Per questo motivo è di fondamentale importanza, già in sala, allenare in maniera specifica la propriocezione, poiché sarà questa ad aiutare il danzatore durante la performance, in assenza di solidi riferimenti visivi.

Propriocezione

Nella preparazione atletica sono diversi i metodi per allenare la propriocezione, tra questi risulta molto efficace l’utilizzo di piccoli attrezzi e l’allenamento basato su superfici con diversa stabilità. Gli esercizi devono essere costruiti in maniera progressiva e graduale, a seconda dello stato di forma dei danzatori. Durante la progressione dell’allenamento è di fondamentale importanza che gli esercizi vengano svolti anche ad occhi chiusi. La propriocezione, infatti, permette di riconoscere la posizione del corpo nello spazio anche in completa assenza del canale visivo.

La storia della danza classica dà un chiaro esempio dell’importanza di questo aspetto. Una delle più grandi stelle del balletto classico, pur avendo gravi problemi alla vista, è riuscita a svolgere una brillante carriera grazie alla sua straordinaria propriocezione. Stiamo parlando della fondatrice del balletto classico cubano, Alicia Alonso.

La mia malattia alla retina venne scoperta nel 1941, quand’ero all’inizio della carriera. Mi fecero un’operazione agli occhi e restai a letto per un anno e, in quell’immobilità, danzavo nella mia mente, fissando nel ricordo ogni dettaglio dei balletti già eseguiti. Quand’ero giovane, i medici mi dissero che avrei dovuto smettere di ballare, se non volevo far precipitare gli occhi. Ma io non ho pensato mai di ritirarmi, anzi: credo che la mancanza della vista mi abbia reso più sensibile e musicale”

Alicia Alonso

Dal libro Scienza in Danza: scoprilo adesso cliccando QUI. Questo libro, a partire dalle evidenze scientifiche sulla danza, propone contenuti innovativi e pratici di preparazione fisica, postura, screening, riabilitazione e rieducazione tecnica per danzatori. Ricco di programmi di lavoro ed esercizi, costruiti con un percorso mirato dalla sala al palco.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Diagramma anatomico dei muscoli facciali e del collo con evidenza della correlazione tra mandibola e colonna cervicale.

Sistema Stomatognatico
e Postura: Interazioni e compensi sistemici

Il Sistema Stomatognatico: La Centrale Recettoriale che Destabilizza la Postura Il sistema stomatognatico non è una semplice unità meccanica dedita alla masticazione. È un complesso apparato sensoriale composto da ossa mascellari, arcate dentarie, articolazione temporo-mandibolare (ATM) e muscoli masticatori. Sebbene non regoli direttamente il Sistema Posturale Fine, possiede un’enorme capacità di perturbazione, agendo come un […]

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Il 3-4-2-1 tra Posizionale e Dinamico: Verso un Calcio “Trasformista”

Nel panorama del calcio moderno assistiamo a un costante dualismo filosofico: da un lato il gioco posizionale, basato sull’occupazione di canali prestabiliti, e dall’altro il gioco di movimento, dove l’attacco allo spazio e l’adattamento continuo dei compagni puntano a non offrire punti di riferimento. L’elaborato di Mattia Giacobone propone un modello tattico basato sul 3-4-2-1 […]

Tennista professionista in fase di spostamento laterale durante un test di resistenza specifica sul campo.

Sigma Test: la valutazione della resistenza specifica nel tennis

Nel panorama della preparazione atletica moderna, la valutazione del tennista ha superato la distinzione netta tra capacità condizionali e capacità cognitive. Il Sigma Test, ideato da Buzzelli, rappresenta l’evoluzione scientifica nella valutazione dell’atleta. Questo protocollo non si limita a misurare la capacità aerobica, ma indaga la resistenza specifica del tennista, integrando metabolismo e funzioni cognitive. […]

Rappresentazione anatomica 3D del pavimento pelvico femminile con evidenza dell'utero e delle strutture muscolari di sostegno.

Il pavimento pelvico femminile: anatomia e funzioni

Il pavimento pelvico è così denominato in quanto sorregge come un pavimento tutti i visceri. È composto da diversi strati muscolari che formano una cupola rovesciata o la prua arrotondata di una nave. Questa struttura delinea la chiusura caudale della cavità addominale. La sinergia muscolare e la stabilità Il pavimento pelvico lavora in stretta collaborazione […]

Diagramma scientifico sulla classificazione delle fibre muscolari umane e sistema nervoso.

La Fisiologia delle Fibre Muscolari: Classificazione e Adattamenti

questo è lo stile La classificazione delle fibre muscolari è oggi oggetto di un dibattito scientifico molto aperto. Le continue scoperte nella biologia molecolare e nella fisiologia dell’esercizio stanno fornendo nuove basi interpretative per i professionisti del settore, ridefinendo ciò che sappiamo sulla risposta muscolare al carico fisico. I criteri di classificazione delle fibre muscolari […]

Anziana che dorme profondamente a letto, simbolo del ruolo del sonno nella salute sistemica, nella prevenzione dell’invecchiamento e nel mantenimento delle funzioni fisiologiche.

Sonno e Salute Sistemica: Impatti su Longevità e Funzione Organica

Il ruolo del sonno nella salute sistemica Il sonno è un fondamento fisiologico essenziale per la salute umana. Regola il sistema immunitario, la riparazione tissutale, il metabolismo, la funzione cognitiva e la capacità di recupero. Con l’avanzare dell’età, la qualità e quantità del sonno diminuiscono, con conseguenze significative sulla salute sistemica. Sonno e sistema immunitario […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40