Test di Margaria

ats logo
Redazione Scienze Motorie
Persona a torso nudo davanti a una scalinata all'aperto per l'esecuzione del Test di Margaria, con barra rossa e logo Scienze Motorie.
19 luglio 2021

Il test di Margaria è meglio conosciuto nella letteratura scientifica come test di Margaria-Kalamen o stair climb test ed ha come obiettivo quello di misurare la capacità di forza esplosiva di un atleta. Questo test è stato introdotto nel 1968 da J.Kalamen, docente e ricercatore presso la Ohio State University. Si tratta di un test puramente anaerobico.

Rodolfo Margaria (1901-2983)

Laureato presso l'Università di Torni con un Dottorato di ricerca in fisiologia. Specializzato nella ricerca sugli effetti dell’allenamento ad altitude, il Dr. Margaria ha collaborato con ricercatori del calibro di Meyerhof, Hill e Dill. Dal 1938 al 1972 ha rivestito il ruolo di direttore dell'Istituto di Fisiologia presso la facoltà di Medicina all'Università di Milano.

Eseguire il test di Margaria

Per eseguire il test di Margaria-Kalamen sono necessari:
  • Un set di 12 scalini dell'altezza di 17.5 cm
  • Uno spazio di rincorsa di 6 metri
  • Un cronometro
  • Una bilancia
Si tratta di un test dca mabo di facile esecuzione che permette di estrapolare risultati particolarmente accurati grazie all’uso di una formula matematica standardizzata. Dopo un breve riscaldamento iniziale, all’atleta viene chiesto di posizionarsi a 6 metri dal primo scalino. Al comando si chiede all’atleta di eseguire uno sprint fino al primo scalino e poi di percorre la rampa coprendo la distanza di 3 scalini per volta (3°-6°-9° scalino). Il tempo si registra dal momento dello scatto iniziale al tocco del 9° scalino. È necessario misurare con accuratezza la distanza verticale tra il 3° ed il 9° scalino.

Potenza

La potenza (Watts) è calcolata dalla formula:

P = (M x D) x 9.8 ÷ t

  • P = Potenza (Watts)
  • M = Peso dell’Atleta (kg)
  • D = Distanza Verticale 3°-9° scalino
  • t = Tempo (s)
Esiste un certo grado di discordanza nella letteratura scientifica per ciò che concerne il numero di misurazioni necessarie per calcolare la potenza espressa da un atleta nel test di Margaria-Kalamen. Alcuni studi hanno dimostrato come un numero di test pari ad un minimo di 10 sia necessario per ottenere risultati attendibili.

Lezione SportScience.com Test di Margaria

Puoi trovare questi contenuti e molto altro, accedendo a SportScience.com CLICCA QUI per Maggiori Informazioni

Libro Scienza della Nutrizione ad Uso Pratico + Video Corso
Libro Nutrizione Funzionale
Libro Prevenzione delle cadute e riprogrammazione dell’equilibrio
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato
Libro Manuale Fondamentale di Preparazione Fisica per il Tennis
Fiscalità
Libro Ginnastica in Gravidanza
Libro Scienza in Danza

Articoli Correlati

Sesso prima della gara: l'astinenza migliora davvero la performance?

Sesso prima della gara: l'astinenza migliora davvero la performance?

Nello sport circolano convinzioni tramandate per anni fino a diventare quasi delle regole. Una di queste riguarda l'attività sessuale prima di una competizione: "Prima della partita meglio evitare." U...

Valutazione del Tempo di Reazione nel circuito ATP

Valutazione del Tempo di Reazione nel circuito ATP

Nel tennis moderno, la linea che separa un colpo vincente da un errore gratuito si decide spesso in frazioni di secondo. Ma quanto è veloce un tennista professionista nel reagire al colpo dell’avversa...

Portieri: profilo di carico delle uscite e seduta di potenza specifica

Portieri: profilo di carico delle uscite e seduta di potenza specifica

Il portiere è un ruolo poco rappresentato nella letteratura sulla preparazione fisica nel calcio e nella programmazione quotidiana. Le sue richieste non sono una versione ridotta di quelle del giocato...

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Una valutazione posturale ben condotta produce molte osservazioni: un bacino che appare ruotato, una spalla più alta, un carico che sembra spostarsi su un piede, un capo avanzato rispetto al tronco. I...

Alcaraz e l’occhio coperto: che cosa sappiamo davvero?

Alcaraz e l’occhio coperto: che cosa sappiamo davvero?

Le immagini dello spagnolo in allenamento hanno acceso il dibattito. Con Vittorio Roncagli, pioniere della Sports Vision e consulente in ambito olimpico, proviamo a distinguere ciò che vediamo, ciò ch...

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela

Chi conduce esercizio fisico assume obbligazioni giuridicamente rilevanti nei confronti dell’utente: la responsabilità può assumere natura contrattuale (verso il cliente con cui esiste un rapporto), e...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40