In media, i calciatori dei maggiori campionati europei corrono per 10 km durante una partita. Più di 1.000 metri di questo saranno spesso in esecuzione ad alta intensità. In generale, durante una partita completa di 90 minuti, la frequenza cardiaca di un giocatore raggiunge una media di circa l'85% della sua velocità massima. Ciò equivarrà a un dispendio energetico totale di oltre 1.500 calorie. Quali sono gli aspetti principali da considerare per recuperare dopo una gara nel modo migliore?
Come recuperare dopo una gara
Articoli Correlati
Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza
Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamen...
Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste
Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...
Verso l’albo dei chinesiologi? Riconoscimento, lauree abilitanti e scenari 2026-2028
Ad oggi non esiste un ordine professionale dei chinesiologi : la professione, riconosciuta nei suoi profili dal D.lgs. 36/2021, si colloca tra le professioni non organizzate in ordini o collegi discip...
Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica
Una valutazione posturale ben condotta produce molte osservazioni: un bacino che appare ruotato, una spalla più alta, un carico che sembra spostarsi su un piede, un capo avanzato rispetto al tronco. I...
Doppio e singolare: profilo di carico e adattamento della seduta atletica
Come differiscono le richieste di doppio e singolare nel tennis e come adattare volume, intensità e contenuti della seduta atletica.
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
