Francesco Campa e Stefania Toselli sono co-autori insieme a Massimiliano Mazzilli, Luís Alberto Gobbo e Giuseppe Coratella della pubblicazione scientifica recentemente presentata sulla Rivista Nutrients che ha per oggetto: Valutazione della Composizione Corporea negli atleti: una revisione narrativa dei metodi disponibili con riferimento speciale all'Analisi Quantitativa e Qualitativa di Bioimpedenza.
Nutrients è una rivista che fa parte del gruppo editoriale MDPI nato nel 1996, pioniere nell'editoria accademica con la missione di promuovere lo scambio scientifico aperto in tutte le forme e in tutte le discipline.
La relazione tra composizione corporea, stato di salute e performance sportiva è ben definita in letteratura scientifica. Innovative sono invece le diverse strategie di analisi dei dati di impedenza bioelettrica. Queste si discutono sulla nuova revisione della letteratura appena pubblicata su Nutrients. Un articolo made in Italy che vede protagonisti gli autori del libro Valutazione Antropometrica e della Composizione Corporea, per la Salute e la Performance.
Pubblicazione Scientifica: Valutazione della Composizione Corporea negli Atleti
Trovi l'Articolo completo al seguente link:
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/5/1620
Pubblicazione Scientifica: Valutazione della Composizione Corporea negli Atleti
Articoli Correlati
Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura
La qualità del cammino è uno degli indicatori più importanti dello stato di salute nell’anziano: una camminata lenta, rigida o instabile è associata a un rischio significativamente maggiore di cadute,...
Registro Scienze Motorie: a cosa serve (e a cosa non serve) nel 2026
Il 25 agosto abbiamo ricostruito il quadro giuridico: oggi in Italia non esiste un Albo dei Chinesiologi. La professione è riconosciuta dal D.lgs. 36/2021 e resta non ordinata, nel perimetro della le...
Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica
Nel calcio, il warm-up collega la condizione iniziale di riposo del calciatore alle richieste fisiche, tecniche e cognitive dell’allenamento o della competizione. Un riscaldamento attivo adeguatamente strutturato può aumentare la temperatura muscolare, il flusso sanguigno, la velocità di conduzione nervosa e l’attività metabolica, oltre a favorire l’attivazione neuromuscolare e la preparazione mentale. I benefici dipendono tuttavia dall’equilibrio tra attivazione e fatica, dalla durata, dall’intensità e dal recupero che precede l’attività successiva (Bishop, 2003a, 2003b; Fradkin et al., 2010; McGowan et al., 2015; Silva et al., 2018).
Valutazione del Tempo di Reazione nel circuito ATP
Nel tennis moderno, la linea che separa un colpo vincente da un errore gratuito si decide spesso in frazioni di secondo. Ma quanto è veloce un tennista professionista nel reagire al colpo dell’avversa...
Responsabilità professionale del chinesiologo e del personal trainer: profili giuridici e strumenti di tutela
Chi conduce esercizio fisico assume obbligazioni giuridicamente rilevanti nei confronti dell’utente: la responsabilità può assumere natura contrattuale (verso il cliente con cui esiste un rapporto), e...
