Francesco Campa e Stefania Toselli sono co-autori insieme a Massimiliano Mazzilli, Luís Alberto Gobbo e Giuseppe Coratella della pubblicazione scientifica recentemente presentata sulla Rivista Nutrients che ha per oggetto: Valutazione della Composizione Corporea negli atleti: una revisione narrativa dei metodi disponibili con riferimento speciale all'Analisi Quantitativa e Qualitativa di Bioimpedenza.
Nutrients è una rivista che fa parte del gruppo editoriale MDPI nato nel 1996, pioniere nell'editoria accademica con la missione di promuovere lo scambio scientifico aperto in tutte le forme e in tutte le discipline.
La relazione tra composizione corporea, stato di salute e performance sportiva è ben definita in letteratura scientifica. Innovative sono invece le diverse strategie di analisi dei dati di impedenza bioelettrica. Queste si discutono sulla nuova revisione della letteratura appena pubblicata su Nutrients. Un articolo made in Italy che vede protagonisti gli autori del libro Valutazione Antropometrica e della Composizione Corporea, per la Salute e la Performance.
Pubblicazione Scientifica: Valutazione della Composizione Corporea negli Atleti
Trovi l'Articolo completo al seguente link:
https://www.mdpi.com/2072-6643/13/5/1620
Pubblicazione Scientifica: Valutazione della Composizione Corporea negli Atleti
Scienze Motorie - Registro Professionisti
Articoli Correlati
Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza
Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).
Sesso prima della gara: l'astinenza migliora davvero la performance?
Nello sport circolano convinzioni tramandate per anni fino a diventare quasi delle regole. Una di queste riguarda l'attività sessuale prima di una competizione: "Prima della partita meglio evitare." U...
Esercizi funzionali per anziani: come salire le scale, alzarsi dalla sedia e svolgere le attività quotidiane in sicurezza
Salire le scale, alzarsi dalla sedia senza aiuto, piegarsi per raccogliere un oggetto da terra, portare le borse della spesa: sono gesti quotidiani che con l’avanzare dell’età diventano progressivamen...
Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica
Nel calcio, il warm-up collega la condizione iniziale di riposo del calciatore alle richieste fisiche, tecniche e cognitive dell’allenamento o della competizione. Un riscaldamento attivo adeguatamente strutturato può aumentare la temperatura muscolare, il flusso sanguigno, la velocità di conduzione nervosa e l’attività metabolica, oltre a favorire l’attivazione neuromuscolare e la preparazione mentale. I benefici dipendono tuttavia dall’equilibrio tra attivazione e fatica, dalla durata, dall’intensità e dal recupero che precede l’attività successiva (Bishop, 2003a, 2003b; Fradkin et al., 2010; McGowan et al., 2015; Silva et al., 2018).
