In ambito di studio del movimento umano la Fisica è probabilmente la più utilizzata tra le scienze naturali. Nella sua accezione più classica la Fisica è quella scienza che studia i fenomeni naturali al fine di stabilire leggi che regolano le interazioni tra le grandezze che determinano i fenomeni stessi.
Tra le branche della Fisica vi è la Meccanica classica ovvero quella materia che si occupa dello studio del movimento dei corpi. Un diagramma estremamente esemplificativo della meccanica applicata è quello pubblicato da Picasso (2013) al quale possono essere aggiunte delle note che facilitano ulteriormente la comprensione del fenomeno.
Applicando quindi la Fisica e la Meccanica ai sistemi biologici si parla di Biofisica e di Biomeccanica e, più nello specifico, studiando il movimento umano finalizzato all’attività fisica o alla prestazione sportiva si parla di “Biomeccanica dello Sport” (Blazevich 2007).
Le indagini biomeccaniche prevalentemente utilizzate si sono sempre occupate dello studio del moto dei corpi rigidi attraverso la valutazione delle condizioni di equilibrio, della distribuzione e gestione delle forze e della descrizione quantitativa e qualitativa del movimento.
Questi tre aspetti, ovvero l’area di studio della Statica, della Dinamica e della Cinematica, hanno delle caratteristiche ben precise che vengono riportate da differenti autori di spicco nell’ambito dello studio del movimento umano (Enoka et al., 2008; Levangie et al., 2011; Hamill et al., 2015). E che possono essere anche approfonditi su qualunque libro di testo di Fisica.
Parametri di studio della Biomeccanica
Articoli Correlati
Settimana di scarico: criteri sui dati, non su un calendario fisso
Molte programmazioni inseriscono una settimana di scarico ogni tre, quattro o cinque settimane, come se la fatica si accumulasse sempre allo stesso ritmo. È una regola comoda, facile da comunicare e d...
Seduta nella finestra ON farmacologica: criteri pratici per il chinesiologo
Criteri pratici per collocare e condurre la seduta nella finestra ON farmacologica, restando dentro i confini del ruolo del chinesiologo.
Forza e allenamento per gli over 70: squat e affondi modificati per muscoli forti e sicuri
L’invecchiamento comporta una perdita progressiva di massa e di forza muscolare (sarcopenia e dinapenia), con ricadute su mobilità, indipendenza e rischio di cadute (Cruz-Jentoft et al., 2019). L’alle...
Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste
Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...
Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica
Una valutazione posturale ben condotta produce molte osservazioni: un bacino che appare ruotato, una spalla più alta, un carico che sembra spostarsi su un piede, un capo avanzato rispetto al tronco. I...
Tornei consecutivi su terra e cemento: cosa modificare nel microciclo atletico al cambio di superficie
Nel calendario di molti tennisti agonisti, il passaggio dalla terra battuta al cemento (o il contrario) avviene da una settimana all'altra, spesso con un viaggio in mezzo e pochi giorni per adattarsi....
