Corso di Laurea in Scienze Motorie Padova

ats logo
Redazione Scienze Motorie
Silhouette di due persone che corrono fianco a fianco su una strada pianeggiante al tramonto, con cielo sfumato dal blu all’arancione.
18 dicembre 2013

La Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova propone all'interno della sua attività formativa il corso di studi in Scienze Motorie.

Offerta formativa di I livello

Laurea triennale in Scienze delle Attività motorie e sportive.
Il corso, della durata di tre anni, è a numero programmato. Le sue finalità sono di formare un professionista competente nelle tecniche addestrative e di allenamento adattati a soggetti con diverse caratteristiche biomediche, psicopedagogiche e di comunicazione.

Saranno pertanto affrontate discipline biomediche e tecnico-addestrative che permetteranno di pianificare e somministrare l'attività fisica a diversi soggetti, al fine di migliorare il benessere generale della società.

I professionisti avranno possibilità di inserimento nel settore dell'educazione motoria presso enti pubblici, istituti privati, associazioni sportive, ricreative e sociali. Anche il turismo sportivo e il management dello sport possono diventare campi d'occupazione.

Il piano di studio prevede i seguenti insegnamenti:
istologia, biochimica, principi di nutrizione, teoria e metodologia del movimento umano, fisica, inglese, anatomia, biomeccanica, atletica e sport di squadra, comunicazione, programmazione e valutazione educative, diritto e organizzazione degli organismi sportivi, discipline motorie sportive, laboratorio di biomeccanica, fisiologia umana, psicologia generale e dello sviluppo, teoria dell'allenamento, teoria tecnica e didattica degli sport individuali, teoria tecnica e didattica degli sport di squadra, medicina preventiva, medicina dello sport e farmacologia, neuropsicologia del controllo motorio, teoria e metodologia delle attività motorie per il benessere, fisiopatologia, sport e attività fisica in montagna, valutazione funzionale della performance sportiva.

Studente sorridente con abito accademico nero, stola rossa e tocco che tiene un diploma avvolto con nastro rosso durante una cerimonia di laurea all’aperto.

Offerta formativa di II livello

Laurea magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività motorie preventive e adattate.
L'accesso al corso magistrale è vincolato al voto finale della triennale e ad un esame di ammissione; i candidati che provengono da altri atenei saranno sottoposti ad una preselezione.

Il laureato in questa disciplina sarà in grado di suggerire l'attività fisica necessaria a prevenire o limitare l'evolversi delle malattie croniche, prevenire alcune patologie lavorative osteomuscolari, seguire un processo rieducativo e post-riabilitativo e recuperare l'efficienza fisica.

Le conoscenze acquisite verteranno sulla biomeccanica del movimento, sulla valutazione funzionale e psicopedagogica dei programmi di attività collettive, sullo stato di salute e le criticità delle diverse fasi della vita, sulle più aggiornate tecniche di fitness.

L'attività motoria programmata potrà essere indirizzata anche a persone anziane e portatori di handicap lavorativi.

I laureati magistrali potranno somministrare protocolli motori con misure preventive e curative, secondo indicazioni di medici specialisti.

Gli sbocchi occupazionali possono essere: aziende ospedaliere, strutture per anziani, strutture per disabili, istituti di rieducazione, istituti di pena, comunità di recupero e aggregazione.

Percorsi aggiuntivi

L'università di Padova attiva inoltre il TFA, percorso necessario per intraprendere la carriera di insegnante di educazione fisica.


Contatti

Scuola di Medicina e Chirurgia - Scienze Motorie Padova
Via Giustiniani 2
Telefono: +39 049 821 3950
Fax: +39 049 821 8680
Email: medicinachirurgia@unipd.it
Sito web: www.medicinachirurgia.unipd.it

Cadaver Lab
BFRT
Libro Nutrizione Funzionale
Libro e Video Corso Ginnastica Posturale
Libro Prevenzione delle cadute e riprogrammazione dell’equilibrio
Libro Scienza in Danza
Libro Scienza della Nutrizione ad Uso Pratico + Video Corso

Articoli Correlati

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Equilibrio reattivo in comunità: da perturbazioni prevedibili a impreviste

Gran parte dei programmi di ginnastica per anziani lavora sull'equilibrio statico e su quello anticipatorio: stazioni monopodaliche, tandem, spostamenti del carico controllati dal partecipante. Sono c...

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Una valutazione posturale ben condotta produce molte osservazioni: un bacino che appare ruotato, una spalla più alta, un carico che sembra spostarsi su un piede, un capo avanzato rispetto al tronco. I...

Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza

Esercizi per Osteoporosi negli Anziani: come prevenire fratture e rafforzare le ossa in sicurezza

Il tessuto osseo non è una struttura di sostegno statica, ma un organo dinamico in continuo rimodellamento (bone remodeling). Questo processo è regolato dal delicato equilibrio tra il riassorbimento osseo, a carico degli osteoclasti, e la deposizione di nuova matrice extracellulare, mediata dagli osteoblasti. Nell'invecchiamento, in particolare nella donna nel periodo post-menopausale a causa del calo estrogenico, questo equilibrio si altera a favore degli osteoclasti, determinando una perdita netta di massa ossea e una degradazione della microarchitettura trabecolare (Raisz, 2005).

Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura

Come Migliorare il Cammino negli Anziani: Esercizi per Bacino, Colonna e Anche per un’Andatura più Fluida e Sicura

La qualità del cammino è uno degli indicatori più importanti dello stato di salute nell’anziano: una camminata lenta, rigida o instabile è associata a un rischio significativamente maggiore di cadute,...

Seduta nella finestra ON farmacologica: criteri pratici per il chinesiologo

Seduta nella finestra ON farmacologica: criteri pratici per il chinesiologo

Criteri pratici per collocare e condurre la seduta nella finestra ON farmacologica, restando dentro i confini del ruolo del chinesiologo.

Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica

Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica

Nel calcio, il warm-up collega la condizione iniziale di riposo del calciatore alle richieste fisiche, tecniche e cognitive dell’allenamento o della competizione. Un riscaldamento attivo adeguatamente strutturato può aumentare la temperatura muscolare, il flusso sanguigno, la velocità di conduzione nervosa e l’attività metabolica, oltre a favorire l’attivazione neuromuscolare e la preparazione mentale. I benefici dipendono tuttavia dall’equilibrio tra attivazione e fatica, dalla durata, dall’intensità e dal recupero che precede l’attività successiva (Bishop, 2003a, 2003b; Fradkin et al., 2010; McGowan et al., 2015; Silva et al., 2018).

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40