Allenamento a corpo libero nella Preparazione Fisica

L'immagine raffigura due individui impegnati in un’attività di allenamento a corpo libero con l’ausilio di cinghie sospese, tipiche del functional training (come il TRX). Il testo “ALLENAMENTO A CORPO LIBERO” accompagnata dal logo di scienzemotorie.com
09 marzo 2021

L’allenamento a corpo libero ha come obiettivo quello di aumentare i livelli di forza generale offrendo una forma di sovraccarico funzionale attraverso l’esecuzione di schemi motori di base a catena cinetica aperta e chiusa.

Il corpo libero permette di

  • aumentare i livelli di forza massima relativa,
  • ottimizzare la composizione corporea,
  • migliorare la postura e
  • stabilire un rapporto bilanciato tra la muscolatura tra arto dominante e non dominate e tra muscolatura agonista e antagonista.L’immagine presenta una tabella con dati medi e deviazioni standard relativi a vari parametri fisici (massa grassa, stabilogramma, forza degli arti superiori, push-up e pull-up) per due gruppi, prima e dopo un programma di allenamento. Tre grafici a barre mostrano le differenze più rilevanti tra SG e CG, evidenziando miglioramenti significativi nel gruppo di studio.

Schema motorio di base

Con il termine schema motorio di base si fa riferimento a movimenti base che esprimono le principali funzioni dell’apparato muscolo-scheletrico e che gettano le fondamenta per lo sviluppo di abilità motori sia fondamentali, come la corsa, il lancio ed il salto, sia speciali.

Una volta definito il concetto di schema motorio è possibile classificare i principali esercizi a corpo libero in 7 categorie fondamentali:

  • Squat
  • Lunge
  • Bend
  • Push
  • Pull
  • Twist
  • Gait

Un aspetto fondamentale nell’allenamento a corpo libero è il concetto di progressione per mantenere uno stimolo allenante costante.

Macro progressioni

Forza Massima Relativa

Vengono utilizzati per lo più esercizi a corpo libero a catena cinetica chiusa secondo una progressione logica che va ad implementare contrazioni di tipo eccentrico sotto-massimale (time under tension), isometrico e concentrico. L’obiettivo è quello di creare un carico allenante che comprenda un numero massimo di 5 ripetizioni.

Bilanciamento Muscolare

Vengono utilizzati per lo più esercizi a corpo libero a catena cinetica aperta secondo una progressione logica che va ad implementare esercizi di stabilità esercizi di potenziamento muscolare ed esercizi di tipo balistico-esplosivo. contrazioni di tipo eccentrico, isometrico e concentrico. L’obiettivo è quello di creare un carico allenante che comprenda un numero massimo di 10-12 ripetizioni.

Forza Esplosiva

Vengono utilizzati esercizi a corpo libero a catena cinetica chiusa ed esercizi a catena cinetica aperta secondo una progressione logica che va ad implementare esercizi pliometrici a basso impatto, esercizi pliometrici a medio impatto ed esercizi pliometrici ad alto impatto. L’obiettivo è quello di creare un carico allenante che comprenda un numero massimo di 4-6 ripetizioni per esercizi pliometrici ad alto impatto e 8-12 ripetizioni per esercizi pliometrici e medio-basso impatto.

Grafico a barre che mostra i miglioramenti in flessioni e panca piana prima e dopo l’allenamento.

Grafico a linee che mostra l’aumento del livello di progressione in flessioni e panca piana prima e dopo l’allenamento.

Micro progressioni

Un primo livello di progressione include esercizi di potenziamento muscolare a catena cinetica chiusa con un regime di contrazione di tipo:

  1. Eccentrico sottomassimale: esercizi con TUT a componente eccentrico compresa tra 3 e 6 secondi per un totale di 4-6 ripetizioni per serie.
  2. Isometrico: esercizi con ROM variabile e contrazioni isometriche della durata di 4- 6 secondi ogni 15° per un totale di 3-6 ripetizioni per serie.
  3. Concentrico esplosivo: esercizi di tipo isotonico con una componente concentrica esplosiva per un totale di 3-6 ripetizioni per serie.

Un secondo livello di progressione include esercizi di potenziamento muscolare a catena cinetica aperta con un regime di contrazione di tipo:

  1. Eccentrico sovramassimale: esercizi con una componente concentrica CKC ed una componente eccentrica OKC per un totale di 4-6 ripetizioni per serie.
  2. ROM-parziale: esercizi con ROM ridotto, con contrazioni dinamiche ogni 15 gradi di escursione articolare per un numero di 15-20 ripetizioni per serie.
  3. Concentrico balistico: esercizi di tipo balistico con una componente concentrica esplosiva per un numero di 3-6 ripetizioni per serie.

Un terzo livello di progressione include esercizi di potenziamento muscolare a catena cinetica chiusa e aperta con un regime di contrazione di tipo pliometrico:

  1. Basso impatto: esercizi pliometrici sul posto, a ripetizioni singole o multiple, in appoggio bipodalico per un numero di 8-12 ripetizioni per serie.
  2. Medio impatto: esercizi pliometrici di traslocazione a ripetizioni singole o multiple, in appoggio monopodalico per un numero di 4-8 ripetizioni per serie.
  3. Alto impatto: esercizi pliometrici con metodo d’urto a ripetizioni singole per un numero di ripetizioni singole e/o multiple compreso tra 3-6 per serie.

Fattore limite

Il fattore limite nel determinare l’ambito di applicazione per esercitazioni di tipo calistenico è rappresentato dai livelli di forza massima e relativa di partenza. Progressioni e regressioni sono necessarie per mantenere il carico di allenamento compreso tra 3 e 6 ripetizioni con un regime di contrazione di tipo balistico esplosivo. Anche atleti con livelli di forza superiore possono comunque utilizzare esercizi calistenici per lo sviluppo di ipertrofia muscolare e per lo sviluppo di resistenza anaerobica come componente anaerobica in circuit HIT.

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ALLENAMENTO A CORPO LIBERO NELLA PREPARAZIONE FISICA

Docente: Antonio Squillante Trainer ATS ,vive e lavora da molti anni negli USA. Dopo la laurea in Scienze Motorie presso la facoltà San Raffaele di Roma ha conseguito una Laurea Magistrale in Preparazione Atletica e Riabilitazione (M.S.) presso l’A.T. Still University (Mesa, Arizona) e successivamente ha intrapreso un Dottorato di Ricerca in biomeccanica dello sport presso il Dipartimento di Biomeccanica della University of Southern California (USC).

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