Talk Show Puntata 22 - DANIELE BAIOLETTI

ats logo
Redazione Scienze Motorie
Daniele Baioletti e Giacomo Catalani seduti a un tavolo durante un'intervista per Scienze Motorie. Entrambi in conversazione, con tazze sul tavolo e tenda nera sullo sfondo.
05 ottobre 2015

Un Personal Trainer con oltre 70 certificazioni

Daniele Baioletti, Dott. in Scienze Motorie e Personal Trainer Professionista che attraverso una grandissima determinazione e  guidato da una profonda curiosità, ha conseguito oltre 70 certificazioni nel suo lungo percorso di formazione post laurea ricco di esperienze nazionali e internazionali che lo hanno portato a seguire in Italia, Svezia, Danimarca e Stati Uniti, viaggiando e incontrando molti specialisti di livello internazionale.

Un profilo professionale unico e richiesto

Daniele Baioletti ha delineato un profilo professionale unico, per il quale oggi è richiesto da molti clienti e ai quali offre il proprio mantra, assieme a un enorme bagaglio di competenze: "Risultati tangibili e visibili, sempre".

Una conversazione ricca di spunti con Giacomo Catalani

In questa conversazione con Giacomo Catalani, dalle profondità della tana del bianconiglio, con una puntata nella quale raccogliere informazioni e tanti suggerimenti.

"Il primo passo che devi fare se vuoi essere una persona di successo è decidere che tipo di persona vuoi essere. Esistono 3 tipi di persone: coloro che fanno accadere le cose; coloro che guardano accadere le cose e coloro che si meravigliano di ciò che accade."
— John M. Capozzi

ISCRIVITI al Registro e rimani connesso: www.scienzemotorie.com/registro

Sito Web personale: www.danielebaioletti.com

Libro Manuale Fondamentale di Preparazione Fisica per il Tennis
Cadaver Lab
ADV 1
Libro Nutrizione Funzionale
Libro PlayBook + Video Corso Introduttivo Ginnastica Posturale®
Libro Scienza, Forza, Ipertrofia
Master Metodologia dell'Allenamento e Calcio Modulato

Articoli Correlati

Preventivo della consulenza: voci, durata e cosa resta fuori dal prezzo

Preventivo della consulenza: voci, durata e cosa resta fuori dal prezzo

Molte incomprensioni tra professionista del movimento e cliente non nascono dall'allenamento, ma da ciò che non era scritto all'inizio. "Pensavo che la scheda fosse inclusa." "Credevo di poter scriver...

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Corso in sala con primo e terzo trimestre insieme: come costruire una lezione unica senza scheda indifferenziata

Nei corsi di attività motoria in gravidanza è frequente che nello stesso gruppo ci siano donne all'inizio della gestazione e donne a poche settimane dal parto. Separare i gruppi per trimestre non è se...

Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione

Distorsione laterale di caviglia: batteria minima di test prima dei cambi di direzione

La distorsione laterale di caviglia è spesso considerata un infortunio "minore". Proprio per questo il rientro rischia di basarsi solo sull'assenza di dolore camminando o sul numero di giorni trascors...

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Confini della valutazione posturale: cosa si osserva e cosa non si diagnostica

Una valutazione posturale ben condotta produce molte osservazioni: un bacino che appare ruotato, una spalla più alta, un carico che sembra spostarsi su un piede, un capo avanzato rispetto al tronco. I...

Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica

Il warm-up tecnico nel calcio: evidenze disponibili e proposta metodologica

Nel calcio, il warm-up collega la condizione iniziale di riposo del calciatore alle richieste fisiche, tecniche e cognitive dell’allenamento o della competizione. Un riscaldamento attivo adeguatamente strutturato può aumentare la temperatura muscolare, il flusso sanguigno, la velocità di conduzione nervosa e l’attività metabolica, oltre a favorire l’attivazione neuromuscolare e la preparazione mentale. I benefici dipendono tuttavia dall’equilibrio tra attivazione e fatica, dalla durata, dall’intensità e dal recupero che precede l’attività successiva (Bishop, 2003a, 2003b; Fradkin et al., 2010; McGowan et al., 2015; Silva et al., 2018).

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Proteine nella giornata di chi si allena la sera: distribuzione dei pasti rispetto al pasto unico

Chi lavora di giorno e si allena dopo le 19 ha spesso una giornata alimentare sbilanciata: colazione rapida o assente, pranzo veloce, spuntino casuale e una cena abbondante dopo l'allenamento, dove si...

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40