Christian Verona è diplomato ISEF, Università degli Studi di Urbino. Christian VERONA, Preparatore Fisico Professionista con una lunga e straordinaria carriera che lo ha portato in giro per il mondo ai vertici della pallacanestro e della pallavolo internazionale, maschile e femminile.

 

PERCORSO:
Christian Verona ha deciso di intraprendere il suo percorso nel mondo dell’attività fisica durante il periodo in cui ha svolto il servizio militare nei paracadutisti, al termine del quale si è iscritto infatti all’ISEF di Urbino. In quegli anni stava ancora cercando di diventare un pilota professionista di motocross ma non riuscendo ad ottenere i risultati che sperava, ha investito tutte le sue energie negli studi con la precisa idea di diventare un preparatore atletico, senza mai pensare a quello che invece era il naturale sbocco del suo percorso di studi che era l’insegnamento a scuola.

Negli ultimi anni di ISEF Christian ha iniziato a lavorare nelle palestre e contemporaneamente a seguire molti corsi tenuti da preparatori professionisti che lo hanno fatto appassionare sempre di più a quel settore specifico. La vera svolta per Verona è arrivata quando il coach Guidoni, conosciuto per caso, lo invitò improvvisamente a diventare il preparatore della squadra femminile di pallavolo di Vicenza che militava in Serie A1.

Per oltre 15 anni Christian è stato preparatore fisico in molte squadre della massima serie italiana di volley ma ha fatto anche esperienze importanti in campionati esteri e ha avuto l’occasione di essere il preparatore di alcune nazionali importanti europee.

Nel 2012 ha deciso di dare un’altra svolta alla sua carriera e si è dedicato a un altro sport, il basket, con cui ha subito ottenuto grande riscontro e con sta ottenendo grandi risultati in Serie A1 con la squadra di Trento.

 

Giacomo Catalani:
“Come mai hai fatto la scelta di cambiare così spesso nella tua carriera?”

 

Christian Verona:
“Nella mia carriera ho sempre cambiato con grande frequenza, non credo di essere mai rimasto nella stessa società per più di due anni consecutivamente. Questo dipende un po’___0 dal carattere e un po’___0 dalla voglia di fare tante esperienze.

Rimanere nella stessa società a lungo può essere la scelta migliore nell’ottica del raggiungimento di risultati, perché il nostro lavoro spesso dà i suoi frutti in un programma almeno a medio termine e se sei in una società importante prima o poi qualche risultato e quindi qualche medaglia riesci a metterla al collo.

Se invece scegli di cambiare come ho fatto io che ho lavorato già per 18 squadre diverse, tra club e nazionali, hai la possibilità di fare un’esperienza molto più grande. Ho conosciuto infatti 18 allenatori, 18 fisioterapisti, 18 direttori sportivi o 18 general manager. Un’esperienza anche di rapporto con le persone enorme che probabilmente mi ha impedito di avere un palmares importante come alcuni colleghi ma che oggi mi rende quello che sono, con un bagaglio enorme da mille punti di vista.”

 

Giacomo Catalani:
“Quanto contano le esperienze internazionali?”

 

Christian Verona:
“Ho sempre fatto volentieri esperienze all’estero e in particolare negli Stati Uniti dove lo sport e la cultura dell’allenamento sono senza dubbio più centrali. All’inizio ero determinato a prendere alcune certificazioni americane perché ovviamente danno al tuo curriculum uno spessore importante che fa la differenza quando devi andare a vendere il tuo profilo.

Lì prendere le certificazioni non è facile, un po’ per i costi molto elevati e un pò perché non ti fanno formazione ma tu devi andare lì e rispondere a dei test a risposta multipla per certificare quello che tu già sai. Io ho preso prima la certificazione da personal trainer e poi quella da strenght and conditioning coach, l’equivalente del nostro preparatore.

In seguito sono sempre andato in America, più o meno un anno si e un anno no perché sono comunque viaggi molto costosi. Lo scopo era sempre quello di trovare chi vendeva formazione per poter rendere le mie competenze sempre più ampie.”

 

Giacomo Catalani:
“Quali sono stati gli incontri importanti negli Stati Uniti?”

 

Christian Verona:
“Sono stato per esempio da Charles Poliquin, guru di fama mondiale per quello che riguarda la forza, che a fronte di una spesa importante, nei cinque giorni di corso, si è fatto vedere due volte per mezz’ora, una volta all’inizio e una volta alla fine.

Quell’esperienza in particolare mi ha fatto capire molte cose ma devo dire che questa continua ricerca di formazione è stata determinante per la costruzione del mio profilo professionale di oggi. Ogni anno cerco di aggiungere qualcosa ai miei protocolli di allenamento ma, almeno per quanto mi riguarda, ogni tanto entra nella vita professionale qualcuno che ti fa fare un passo più grande, che modifica in maniera sostanziale il tuo approccio al lavoro.

In questo senso quando attraverso dei libri e dei video mi sono appassionato al lavoro di un preparatore di sport di combattimento, Juan Carlos Santana, ho deciso di andare a trovarlo a Boca Raton in Florida. Lui mi è stato utilissimo per perfezionare e mettere ordine per quello che riguardava le mie conoscenze nel functional training e lui, come per esempio Roberto Colli qualche anno prima, è stato uno di quelli che mi hanno fatto fare un cambiamento abbastanza radicale alla mia metodica di lavoro.”

 

Giacomo Catalani:
“Come è nato il tuo progetto online?”

 

Christian Verona:
“Sto lavorando a questa idea da circa un anno. Personalmente non sono molto bravo con quello che riguarda il web o i social ma ne comprendo l’importanza e ho ben chiaro che oggi tutto passa da questi canali, compreso quello che penso di avere io da offrire. Ho quindi individuato una persona che lavora molto sul web, in particolare su youtube per aiutarmi a gestire e rendere concreta la mia idea.

Mi sono accorto che in rete ci sono molti personal trainer che vendono le proprie competenze e che quindi lavorano con atleti professionisti o anche solo amatori. Mi sono anche accorto però che i preparatori atletici delle massime categorie non sono online e non offrono alcun modo servizi di nessun tipo.

Credo che oggi ci sono moltissimi atleti che per esempio militano nelle categorie subito sotto quelle principali, che vogliono migliorare le loro prestazioni e che potrebbero essere interessati ad accedere a informazioni e metodi che utilizza chi allena nelle massime serie.

Per questo ho deciso di mettere online tutta una serie di video, in lingua italiana e inglese in modo da posizionarti sul mercato europeo, che possano rendere disponibile un contatto chiaro con tutti i potenziali clienti. C’è poi un’idea di interagire con chi vorrà usufruire di questo servizio attraverso degli audio personalizzati in modo da rendere il rapporto continuativo e “vero”, nonostante un preparatore com e me non possa essere sempre online per evidenti motivi, dovuti al lavoro.

 

Giacomo Catalani:
“Cos’è e cosa offre Top Training?”

 

Christian Verona:
“Per sportivi che non riescono a sviluppare al massimo il proprio potenziale ma vorrebbero, Top Training Program è un protocollo di allenamento calibrato sulla persona e per lo sport specifico che pratica.

Mentre la maggior parte dei programmi di allenamento online offrono soluzioni standard, derivate dalla preparazione fisica generica o peggio ancora dall’allenamento fitness, spesso causando un peggioramento delle prestazioni sportive e un aumento del rischio infortuni, Top Training Program offre programmi di allenamento individuali che permettono di migliorare le prestazioni atletico/sportive in pochi mesi, insegnando per sempre ad allenarsi in modo corretto e specifico per lo sport praticato.

In questo modo, Top Training Program permette a sportivi di qualsiasi disciplina e livello agonistico di migliorare le proprie prestazioni, tirando fuori tutto il potenziale e riducendo al minimo il rischio d’infortuni.

Sul canale YouTube carichiamo tutti i video: testimonianze, interviste, apparizioni TV, webinar dedicati agli utenti di Top Training Program e altro. Oltre a questo, su YouTube puoi trovare una ricca collezione di video esercizi.”

 

Giacomo Catalani:
“Quanto è importante il ruolo di un preparatore?”

 

Christian Verona:
“Una cosa che mi fa davvero arrabbiare è vedere che alcune società scaricano con grande facilità i preparatori fisici, magari per prendere il ragazzo che viene dalle giovanili che ovviamente non può avere la capacità di gestire situazioni delicate come, per esempio, avere in una rosa di una squadra di basket 7 americani.

C’è troppo spesso la volontà di risparmiare sulla figura del preparatore perché c’è tanta ignoranza e tante volte non viene riconosciuta al nostro ruolo l’importanza che secondo me invece abbiamo. Sopporto a fatica anche il fatto che non c’è equilibrio tra i compensi che percepiscono certe figure e quelli dei preparatori. Un preparatore molto bravo, che fa la differenza deve guadagnare di più, così come accade per giocatori e allenatori.

Anche per questo ho deciso di buttarmi in questo nuovo progetto online. Non ho mai detto sì a prescindere, ho sempre voluto trovarmi in situazioni di grande indipendenza e quindi sto cercando di costruire qualcosa che anche dal punto di vista economico, oltre che della soddisfazione personale, possa garantirmi la possibilità di poter fare sempre le scelte che voglio.”