FORMAZIONE:
Andrea Biasci è laureato in Scienze Motorie all’Università Statale di Milano

PERCORSO:
Professionista e divulgatore scientifico, Andrea Biasci è il fondatore di Project Invictus, esercito spartano che nella polis degli inVictus parla chiaro attraverso il tubo e un sito da milioni di visitatori. Una squadra formata da decine di persone con storie e formazioni differenti, tutti accomunati da 2 grandi caratteristiche: la Fame e la Volontà indomita. Andrea Biasci è il rappresentante di una nuova stirpe di professionisti, che nelle Scienze Motorie fa sentire la propria voce, professionale e competente, anteponendo il proprio credo: “crescere assieme e continuare a cavalcare il proprio sogno”.

Andrea Biasci ha praticato sport fin da piccolo quando faceva pugilato con la massima passione possibile.  Dopo un periodo di inattività è tornato a fare sport in palestra facendo Girevoy Sport (Kettlebell Lifting), passione che lo ha portato a conoscere realtà dell’est Europa importanti che saranno poi determinanti nel suo percorso.

Andrea Biasci ha cominciato il suo percorso nelle Scienze Motorie abbastanza tardi, all’età di 30 anni, quando già da tempo aveva cominciato a lavorare nelle palestre come personal trainer. È proprio il fatto di aver già avuto esperienze lavorative sul campo che gli ha sempre permesso di approcciarsi allo studio, potendo verificare nei fatti quello che stava studiando e quindi di formarsi con un approccio molto pratico e concreto.

La grande passione di Andrea e la possibilità di venire a contatto con tanti professionisti del settore lo hanno portato a creare un ambizioso progetto “Project Invictus” che nasce prima come sito di divulgazione per poi diventare un grande contenitore di informazioni sul tema della salute e del benessere e infine in un libro di grande successo.

 

Dal Libro Scienze Motorie:
“Quando ho creato il Project Invictus avevo chiara in mente una cosa, volevo far emergere il valore che c’era allora sui forum, ma che faceva fatica ad emergere. È sempre stata al centro delle mie attenzioni la volontà di invertire quel meccanismo che porta alcune figure con poca o nessuna preparazione scientifica, ad avere grande visibilità grazie all’utilizzo degli strumenti moderni di marketing…”

 

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