Essere un campione di fama mondiale in qualsiasi sport richiede un’abilità innata e molti anni di duro allenamento, che di solito inizia durante la prima adolescenza. Mentre è ancora impossibile progettare le capacità che madre natura ci riserva ala nascita, è possibile allenarsi per migliorare significativamente il proprio livello di abilità. L’allenamento è uno strumento utile, sia per costruire la forma fisica che per aumentare la fiducia in se stessi.
Le persone che hanno investito sul prodotto Zero G Soccer sostengono che l’invenzione sia stata creata a questo scopo per tutte le aspiranti stelle del calcio.
La Zero G Soccer si fonda sul concetto chiave che palleggiare con i piedi, con le gambe, le ginocchia, il torace, le spalle e la testa possa contribuire a sviluppare nel giocatore ulteriori competenze sportive. Molti calciatori non hanno dubbi sul fatto che il palleggiamento aiuti a migliorare le loro capacità, abituandoli alla sensazione e al peso della palla e migliorando la loro tempistica e il loro coordinamento.
Il dispositivo Zero G Soccer è costituito da un basamento ponderato su cui è montato un braccio flessibile. Alla fine del braccio è stato posto un pallone da calcio regolare, essendo l’idea quella di avere il controllo del pallone in ogni momento. Infatti chiunque abbia provato nella vita a effettuare almeno un palleggio sa che il pallone tende a rimbalzare lontano dal corpo se non controllato. La Zero G Soccer mantiene la palla in posizione permettendo al giocatore di allenarsi sul palleggio e migliorare le sue capacità.
Si sostiene inoltre che la Zero G Soccer contribuisca a creare fiducia e memoria muscolare ad ogni palleggio effettuato dal giocatore. Il dispositivo è consigliato per tutti i bambini al di sopra dei sei anni e offre la possibilità di modificare la gravità, regolando la Zero G Soccer per adattarsi alle mutevoli esigenze di ciascun individuo.
Il co-creatore del sistema alla base del dispositivo, Steve Leen, è stato ispirato alla creazione della Zero G Soccer dopo aver perso le speranze di impressionare le sue figlie con i suoi numeri da palleggiatore. Il primo prototipo era costituito da un nastro adesivo attaccato a un bastone, a sua volta appoggiato a un secchio, modello poi sviluppato ulteriormente sulla terraferma e perfezionato nel dettaglio.
Per chi non desidera diventare una star del calcio, ma comunque vincere un premio di fama mondiale sarà contento di sapere che la Zero G Soccer può essere utilizzata anche per allenarsi a vincere il record del mondo di palleggi. Il record attuale è detenuto dall’inglese Dan Magness, che nel 2010 palleggiò per 26 ore senza far cadere la palla.