Tecniche Integrate e applicazione del  TAPING ELASTICO®

di Lorenzo Fambrini

Soggetto: uomo, mezzofondista.

Riferiva un dolore acuto al muscolo tricipite surale nella fase conclusiva della prestazione sportiva, costringendolo a interrompere la gara o l’allenamento. Tale dolore si protraeva anche nei giorni successivi alla prestazione; la probabile causa è da ricollegare all’aumento del carico degli allenamenti per la preparazione di un’importante manifestazione nazionale.

PRIMO STEP

Ho effettuato un massaggio defaticante, con deformazione dei tessuti, per scaricare la muscolatura portandola al massimo rilassamento.

Applicazione Taping Elastico® - Lorenzo Fambrini

SECONDO STEP

Ho fatto ricorso all’ applicazione di un bendaggio decompressivo composto da tre strisce da 5cm di cui una ‘I’, una ‘Y’ e una ‘doppia Y’, con l’intento d’aiutare il recupero e scarico della muscolatura.

L’ atleta è in decubito prono, con ginocchio esteso e piede in flessione dorsale.

1) Il primo nastro utilizzato è quello tagliato a ‘I’ (nero) che ho ancorato nella parte centrale dell’aponeurosi plantare procedendo centralmente al piede fino al calcagno, quindi ho teso il nastro al 60% sul tendine d’achille portando il piede in flessione dorsale. Nella porzione del soleo, ho invece applicato il nastro a tensione 0% in direzione del cavo popliteo.

2) Il secondo nastro applicato è quello tagliato ad ‘Y’ (azzurro), la traiettoria seguita è la stessa del nastro nero fino al calcagno con la biforcazione della Y posta subito sopra il tendine d’achille. Portando il piede in flessione dorsale, per allungare il tricipite della sura, ho applicato le ali del nastro nella porzione muscolare del gastrocnemio, procedendo in direzione dei condili femorali, con nastro a tensione 0%.

3) Il terzo nastro applicato è quello tagliato a ‘doppia Y’ (fucsia) e ha un’ azione stabilizzante sull’ articolazione tibio-tarsica; ho collocato la porzione centrale del nastro sotto il calcagno per realizzare una staffa con tensione al 50% e facendo coincidere la biforcazione della Y con la parte inferiore dei malleoli (da non bendare mai con nastro intero),le ali sono state applicate a tensione 0%.

 

Lorenzo Fambrini

 

Dottore in Scienze Motorie
Operatore del Benessere Fisico
P.iva: 01269820450 CF: FMBLNZ83D01F023V
Contatti: E-mail: fambrocoach@yahoo.com
Tel. e Fax 0585 857291
Cell. 328 6288933 Studio: Viale Monzoni 3/ter 54033 Avenza – Carrara (MS)

SERVIZI
Massaggi con Tecniche Manuali Integrate
Bendaggi con Taping Elastico® – Kinesiologico

COSA SONO LE TECNICHE MANUALI INTEGRATE®?
Le tecniche manuali integrate rappresentano un metodo di intervento non invasivo che viene praticato sui tessuti molli al fine di individuare specifiche alterazioni associate alle sindromi da sovraccarico e volte a prevenire eventuali stati di disordine. Le applicazioni pratiche si rivelano molto utili e permettono un rapido ed incisivo miglioramento delle prestazioni; questo metodo ha delle solide basi scientifiche ed è ideale nell’affiancamento ad un lavoro di tipo neuromotorio, viene classificato come una tecnica multidisciplinare utilizzata dagli specialisti provenienti da numerose professioni. Si basa sul corretto svolgimento della valutazione differenziale e dell’analisi biomeccanica, per procedere successivamente con le applicazioni manuali e ripristinare la libertà di movimento nelle strutture affaticate. Un rapporto lungimirante dell’operatore che si avvale delle nozioni pratiche per cercare soluzioni alle disarmonie e migliorare la prestazione, è una metodologia dinamica proveniente dallo studio delle scienze del movimento e dalla complementarità delle tecniche manuali con la parte neuromotoria.

RAPIDO MIGLIORAMENTO
Attraverso questa consapevole tecnica d’integrazione manuale è possibile indurre un rapido miglioramento della funzionalità e della performance negli atleti agonisti e negli sportivi, e intervenire inoltre nella fase iniziale degli stati da sovraccarico muscolo articolare in qualsiasi tipo di professionista. L’effetto di miglioramento prestazionale tende ad essere evidente dopo una prima applicazione di questa tecnica quando proiettata alla riduzione dell’affaticamento, una volta condotta un’analisi biomeccanica sull’ampiezza dei movimenti e sulla funzionalità specifica dell’attvità in questione. La valutazione differenziale permette di localizzare le strutture dei tessuti molli che sono all’origine della ridotta funzionalità biomeccanica e delle catene cinetiche compromesse.

TECNICHE DI MASSAGGIO
a) Massaggio Iperematico
b) Massaggio Defaticante – Tecniche Inibitorie e Ritorno Venoso
c) Massaggio Defaticante – Tecniche Inibitorie Pure
d) Massaggio Defaticante – Tecniche per Contratture

ESPERIENZA
Le mie esperienze e le mie intuizioni sono nate frequentando i corsi formazione di ATS®, sono cresciute e maturate prevalentemente nell’ambiente sportivo della pallacanestro e in parte, anche nelle problematiche di natura extrasportiva.

TAPING ELASTICO®
Negli ultimi due anni e mezzo mi sono capitati infortuni, più o meno gravi, nei quali l’applicazione del bendaggio elastico con il Taping Elastico® ha portato ad ottimi risultati, consentendomi di ridurre di molto i tempi di recupero, e rendendo gli atleti subito disponibili.
Nel caso di urti, traumi distorsivi, infiammazioni, versamenti, edemi, ecc… il ricorso ai bendaggi ‘decompressivi’ e ‘linfodrenanti’ ha permesso un rapido riassorbimento con conseguente risoluzione del problema.
Nel caso di infiammazioni, dolori, ecc… che andavano a limitare l’azione muscolo-articolare, il ricorso a bendaggi ‘stabilizzanti’ ha permesso agli atleti di disputare le gare con un aiuto in più e senza alcun problema, addirittura, in alcuni casi, il continuo utilizzo di questa tipologia di bendaggio ha portato gli stessi atleti a chiudere la stagione senza più l’ausilio del Taping. La mia esperienza si è ulteriormente arricchita grazie alla risoluzione di problematiche non collegate alla traumatologia sportiva che mi hanno permesso di ampliare i miei orizzonti su queste tipologie di trattamento, ad esempio particolari sintomatologie della colonna vertebrale, degli arti inferiori e superiori, della muscolatura in generale.

Leggi gli articoli del Dott.Lorenzo Fambrini su www.tapingelastico.com

Tecniche Manuali Integrate
In questo campo ho fatto prevalentemente ricorso a:
Massaggio iperematico: per scaldare e velocizzare l’ attivazione della muscolatura degli atleti, rendendoli subito attivi e pronti a scendere in campo.
Massaggio defaticante: decontratturante’ per sciogliere la muscolatura degli atleti, individuando le contratture tramite palpazione digitale e azzerandole.
Massaggio defaticante: tecniche inibitorie / ritorno venoso / inibitorie pure’, è la tipologia di massaggio più rilassante e delicata, più o meno profonda, che prevede utilizzo di crema e olio, alla quale ho fatto meno ricorso.
I servizi vengono erogati sia in studio che a domicilio, sempre su appuntamento. 

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