Risposte ormonali allo stress fisico dell’atleta

Uomo con barba grigia solleva un manubrio in palestra, con la scritta "Risposte Ormonali" e il logo Scienze Motorie in basso.
31 agosto 2015

Risposte ormonali allo stress fisico negli atleti

Le risposte ormonali allo stress fisico negli atleti sono da sempre state studiate sul piano quantitativo.
Questa tipologia di valutazione però non è effettuabile in tutti gli sport. Le valutazioni delle concentrazioni ormonali devono essere effettuate prima, durante e dopo un singolo esercizio fisico o un periodo di allenamento.

Dopo un esercizio fisico, un ormone può aumentare nel sangue perché la sua sintesi o secrezione aumenta, mentre la sua degradazione e il suo ingresso nei tessuti si riduce. Anche possibili variazioni delle proteine di trasporto negli ormoni e della osmolarità plasmatica possono condizionare le valutazioni ormonali dopo un esercizio fisico.

Limiti della valutazione quantitativa

Si può dire pertanto che uno studio prettamente quantitativo delle variazioni delle concentrazioni ormonali correlate alla pratica di un esercizio fisico non fornisce informazioni adeguate su eventuali modificazioni di natura qualitativa. Attualmente esistono nuove metodologie di indagine e valutazione qualitative che permettono di studiare più approfonditamente le secrezioni ormonali negli atleti.

Tipologie di risposta del sistema neuro-endocrino

Bisogna distinguere tra due tipologie fondamentali di possibili risposte del sistema neuro-endocrino all’attività motoria svolta dall’atleta.

Risposte ormonali all’esercizio fisico acuto (stress fisico acuto)

Sono da considerare tali le modificazioni transitorie quantitative e/0 qualitative della secrezione e del metabolismo ormonale che possono manifestarsi, secondo un rapporto causa-effetto e in stretto rapporto temporale, prima, durante e dopo un esercizio fisico.

Risposte ormonali all’esercizio fisico cronicamente svolto (stress fisico cronico, allenamento)

Sono da considerare tali le modificazioni stabili quantitative e qualitative della secrezione del metabolismo e dell’attività ormonale e della reattività endocrina a uno stressor, che possono manifestarsi dopo la pratica di un adeguato programma di allenamento. Un periodo di allenamento può modificare le caratteristiche della risposta ormonale a un esercizio fisico acuto.

Miglior-Libro-Ginnastica-in-Gravidanza-ATS
Scienza-in-Danza-Libro-Scienze-Motorie
Tennis-Libro-Scienze-Motorie
Giuseppe-Coratella-Libro
Nutrizione-Funzionale-Scienze-Motorie
ads 08-09-10 maggio

Articoli Correlati

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Guida alla Ricerca Bibliografica nelle Scienze dello Sport: Metodi e Risorse

Il Cuore dell’Approccio Evidence-Based Nel panorama contemporaneo dello sport d’élite e della preparazione fisica, l’intuizione non è più sufficiente. Studenti, docenti e professionisti (coach, personal trainer, riatletizzatori) devono oggi adottare un approccio evidence-based: un metodo capace di integrare le più recenti scoperte scientifiche con il contesto specifico e l’esperienza maturata sul campo. La ricerca bibliografica […]

Biomeccanica della Corsa: L’Ingegneria del Rimbalzo e il Ruolo Attivo del Piede

Biomeccanica della Corsa: L’Ingegneria del Rimbalzo e il Ruolo Attivo del Piede

La corsa rappresenta una delle forme di locomozione più evolute dell’essere umano. Sebbene nell’immaginario comune sia considerata un gesto istintivo — quasi banale nella sua immediatezza — un’analisi scientifica rivela una struttura complessa, regolata da fini concatenazioni motorie e leggi fisiche precise. La distinzione tra “correre” e “saper correre” non è puramente semantica: il “sapere” […]

Diagramma scientifico sulla classificazione delle fibre muscolari umane e sistema nervoso.

La Fisiologia delle Fibre Muscolari: Classificazione e Adattamenti

questo è lo stile La classificazione delle fibre muscolari è oggi oggetto di un dibattito scientifico molto aperto. Le continue scoperte nella biologia molecolare e nella fisiologia dell’esercizio stanno fornendo nuove basi interpretative per i professionisti del settore, ridefinendo ciò che sappiamo sulla risposta muscolare al carico fisico. I criteri di classificazione delle fibre muscolari […]

Rappresentazione anatomica 3D del pavimento pelvico femminile con evidenza dell'utero e delle strutture muscolari di sostegno.

Il pavimento pelvico femminile: anatomia e funzioni

Il pavimento pelvico è così denominato in quanto sorregge come un pavimento tutti i visceri. È composto da diversi strati muscolari che formano una cupola rovesciata o la prua arrotondata di una nave. Questa struttura delinea la chiusura caudale della cavità addominale. La sinergia muscolare e la stabilità Il pavimento pelvico lavora in stretta collaborazione […]

Tennista professionista in fase di spostamento laterale durante un test di resistenza specifica sul campo.

Sigma Test: la valutazione della resistenza specifica nel tennis

Nel panorama della preparazione atletica moderna, la valutazione del tennista ha superato la distinzione netta tra capacità condizionali e capacità cognitive. Il Sigma Test, ideato da Buzzelli, rappresenta l’evoluzione scientifica nella valutazione dell’atleta. Questo protocollo non si limita a misurare la capacità aerobica, ma indaga la resistenza specifica del tennista, integrando metabolismo e funzioni cognitive. […]

Diagramma anatomico dei muscoli facciali e del collo con evidenza della correlazione tra mandibola e colonna cervicale.

Sistema Stomatognatico
e Postura: Interazioni e compensi sistemici

Il Sistema Stomatognatico: La Centrale Recettoriale che Destabilizza la Postura Il sistema stomatognatico non è una semplice unità meccanica dedita alla masticazione. È un complesso apparato sensoriale composto da ossa mascellari, arcate dentarie, articolazione temporo-mandibolare (ATM) e muscoli masticatori. Sebbene non regoli direttamente il Sistema Posturale Fine, possiede un’enorme capacità di perturbazione, agendo come un […]

Live Chat
assistance banner image
Whatsapp
Messenger
800.19.35.40