• Stefano Livi


 

Nasce a: Arezzo
Lavora a: Arezzo e provincia

 

PERCORSO DI FORMAZIONE

 

Facoltà di studio:

Università degli studi di Firenze, Università degli studi di Siena.

Titoli di Studio:

Laurea in Scienze Motorie. Laurea in Fisioterapia.

Altre esperienze:

  • Allenatore di judo(FIJLKAM); insegnante tecnico di pesistica e personal trainer I livello FIPE.
  • Diploma di shiatsu.

  • Attestati di partecipazione ai Corsi specialistici teorico-pratico su patologie di spalla: Instabilità Gleno-Omerali; Lesioni di Cuffia; Patologie ortopediche della Spalla, di F. Inglese, S. Di Giacomo 

  • Diploma di specializzazione di “Manipolazione fasciale metodo Stecco”.

  • Attestato di partecipazione al Corso specialistico teorico e pratico sulle patologie di gomito e mano, di S. Di Giacomo ed E. Tongiani

 

CARRIERA PROFESSIONALE

 

Sport Praticati:

Judo, ginnastica artistica, calcio, nuoto, arrampicata, mountain bike

Esperienze Lavorative:

Vigile del Fuoco discontinuo, insegnante di judo, massaggiatore ed operatore shiatsu presso il centro benessere di Badia di Campoleone. Preparatore atletico della società di pallavolo nelle categorie: CAS, U-16, U-18, serie D, serie C e serie B2.

Attuale impiego:

  • Insegnante di sala attrezzi
  • Insegnante di ginnastica posturale
  • Preparatore atletico di pallavolo
  • Fisioterapista
  • Docente ATS per i corsi di Taping Elastico® e Esercizio Correttivo®
  • Trainer Technogym area Rehab.

Eventuali competizioni o studi di ricerca a cui hai preso parte:

co-autore libri:

  • Taping Elastico
  • Taping Elastico, Applicazioni nello sport, vol. 1
  • Esercizio Correttivo

DOMANDE PERSONALI

 

Quali sono o quali sono stati i tuoi mentori?

Genitori (Pasquale e Fernanda), Roberto Busia.

Quali testi di studio consigli?

Quali sono le tue fonti di aggiornamento?

Libri, corsi di aggiornamento, confronto con colleghi.

Cosa pensi delle Scienze Motorie oggi e cosa pensi dovrebbero essere in futuro?

Nella nostra società caratterizzata da sedentarietà, da lunghe giornate di lavoro e da un alimentazione non regolare e bilanciata, questo porta ad uno sviluppo ed un aumento di tutte le problematiche, disfunzioni e malattie sia dell’apparato locomotore, sia a livello metabolico che psicosomatico. E’ quindi necessario che la cultura del movimento, in tutte le sue forme e per tutte le età, entri a far parte del nostro bagaglio culturale, ancor di più nella visione delle figure professionali che girano attorno alla medicina ed al benessere. Le Scienze Motorie hanno la possibilità e la capacità di rispondere, di curare, ma soprattutto di prevenire queste problematiche.

I laureati in Scienze Motorie hanno una grande importanza con il lavoro che svolgono, non solo come appena spiegato a livello preventivo, terapeutico e di benessere, ma anche nel campo sportivo, ludico-ricreativo, in attività motorie adattate, dall’infanzia fino ad un’età avanzata. Per questo in futuro le Scienze Motorie e i laureati in questo campo avranno sempre più valore, ma è importante che il piano di studio universitario dia una solida base culturale allo studente, in modo che questi possa affrontare il mondo del lavoro con competenza e autorevolezza.

 

“La mente è come un paracadute, Funziona solo se si apre”
A. Einstein

 

GUARDA l’ 8° Puntata del Talk Show Scienze Motorie

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