L’invecchiamento è una condizione fisiologica a cui ogni organismo vivente è soggetto. Questa condizione, tuttavia, può essere accelerata e aggravata da fattori fisiologici e ambientali. Dal punto di vista sistemico, l’organismo subisce diverse alterazioni in seguito al processo d’invecchiamento, che portano progressivamente alla disabilità e infine alla morte. Diversi studi riportano effetti positivi quando un’attività fisica corretta viene praticata costantemente. In modo particolare l’attività motoria è in grado di ritardare l’insorgenza di alcune patologie specifiche, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare, e permette un mantenimento dell’autonomia e dall’autosufficienza nel soggetto anziano. In questa review abbiamo cercato di analizzare i principali fattori influenzati dall’avanzare dell’età e gli effetti che l’attività fisica provoca sui suddetti parametri.

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Dott.Alex Buoite Stella
Nato a Trieste il 20 Marzo 1988 e fin da giovanissimo ha praticato sport prima a livello amatoriale, e poi agonistico. In particolare la sua carriera sportiva si è concentrata nel pattinaggio artistico a rotelle, portandolo ad essere campione italiano per diverse annate e infine campione del mondo a Kaohsiung, Taiwan, nel 2008. Da lì ha abbandonato la carriera sportiva, dedicandosi a quella accademica. Dopo aver studiato al liceo linguistico cittadino, si è iscritto a Scienze Motorie presso l’Università di Udine, dove ha avuto il piacere e l’onore di lavorare assieme al prof. Pietro Enrico di Prampero, relatore per la mia prima tesi di laurea dal titolo “Costo Energetico della Marcia Naturale nel paziente affetto da Morbo di Parkinson” (Buoite Stella A, Bizzarini E, Naccarato M, di Prampero PE). Fu proprio con il prof. di Prampero che ha partecipato nel 2010 al congresso internazionale dell’ ESA (European Space Agency) e sotto spinta del professore si iscrisse al corso di laurea magistrale in Applied Kinesiology, presso la slovena University of Primorska. Sotto la tutela del prof. dr. Rado Pisot, direttore del corso, e dr. Niels Bogerd, supervisor, approfondì i temi della chinesiologia sperimentale e in particolare si è specializzato in fisiologia ambientale ed ergonomia. In questo periodo internazionale ha partecipato a diverse conferenze anche come relatore (Santorio Santorio – Padova 2011, SIMSE – Firenze 2011, Child in Motion – Koper 2012), e fu segretario per il meeting di un progetto internazionale (COST TU1101) Nel 2012 discusse la tesi dal titolo “Cognitive and physiological effects of the initial responses during cool water immersion” (Buoite Stella A, Bogerd N, Bogerd CP), con grande apprezzamento da parte della commissione. Nello stesso anno, infine, è entrato presso il dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche dell’Università di Udine, in qualità di dottorando di ricerca con borsa nella sezione di Fisiologia Umana. Attualmente continua ad interessarsi di fisiologia ambientale, seppure il progetto di ricerca si concentri sulla riabilitazione del paziente con lesione spinale mediante uso di esoscheletro robotizzato.

Ulteriori informazioni potete trovarle al sito:
www.alexbuoitestella.wix.com/alexbuoitestella