Educazione e Movimento

L’apprendimento è un processo che dura tutta la vita. Ognuno sviluppa fin dalla nascita il proprio stile di apprendimento individuale ed unico. Le ricerche dimostrano che il movimento è un presupposto essenziale per l’apprendimento. Già dalla condizione di feto, un essere vivente, sperimenta, nel grembo della madre, le leggi della gravità. Basandosi su questa esperienza esso sviluppa l’udito e la vista.

Ogni movimento è un processo senso-motorio legato alla conoscenza esatta del mondo fisico su cui si basa tutto il nuovo apprendimento. Fin dalla nascita siamo spinti all’apprendimento, infatti il neonato impara a camminare passando dalla posizione sdraiata a quella seduta, al gattonare fino a stare in piedi.

Attraverso il movimento esprimiamo sul nostro viso emozioni come: gioia, tristezza, rabbia, interagendo con gli altri.

Recenti ricerche hanno osservato che due settori nel cervello, il ganglio basilare e il cervelletto, ai quali venivano attribuiti solo il comando del movimento dei muscoli, sono importanti anche per la coordinazione dei pensieri. Queste due aree sono collegate con i lobi frontali, dove viene pianificato il comportamento futuro nel suo processo logico e temporale.

E’ evidente come molte persone pensino meglio quando fanno attività fisica, come nuotare, correre, andare in bicicletta o camminare. Altri invece masticano qualcosa come una penna, una carota o una gomma per pensare meglio.

Il movimento aiuta a sviluppare i pensieri e di conseguenza l’apprendimento.